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Politica

ATTACCO A NAPOLITANO/ Leva (Pd): l'asse Berlusconi-Grillo "minaccia" Renzi

Silvio Berlusconi (Infophoto)Silvio Berlusconi (Infophoto)

Al di là della polemica politica, che posso anche capire, non vedo nessun complotto. Basta risalire a quel periodo e mettere in fila tutti i fatti per capire che quella crisi del Pdl era giù una crisi latente e irreversibile. Credo che Napolitano, anche in quella fase, si sia comportato in maniera impeccabile a garanzia delle istituzioni e della democrazia.

 

Ma l'obiettivo di Forza Italia qual è?

Io non conosco gli obiettivi delle altre forze politiche. Mi appassiono molto di più a quelli che sono gli obbiettivi del Pd in questo processo di riforme, in cui tutto il partito è impegnato con il massimo sforzo.

 

Lei vede la formazione di uno strano asse Forza Italia-Movimento 5 Stelle?

È un’intesa che si consolida giorno dopo giorno sul terreno dell’antieuropeismo, del populismo e della demagogia. È un asse che si va via via formando anche nell’azione parlamentare. Io mi auguro però che Forza Italia non ceda a questi richiami e si concentri molto di più su un percorso delineato insieme al Segretario de Partito Democratico

 

Futuro del governo: cosa pensa della possibile staffetta Letta-Renzi a Palazzo Chigi?

È un’opzione in campo che decideremo giovedì alla direzione del partito. Ribadisco quello che abbiamo sempre detto: ci vuole un chiarimento di fondo tra partito e governo, ma anche un esecutivo che sia forte e autorevole per affrontare le emergenze sociali ed economiche del Paese. Per ripartire non credo sia sufficiente una semplice sostituzione di ministri: penso si debba fare qualcosa di più. Se Letta è in grado di farlo, bene, altrimenti che si ragioni su altre ipotesi sulle quali è giusto discutere in maniera aperta.

 

Ecco dunque Renzi. In molti dicono che questo passaggio di testimone sia un errore. È così?

Io penso che, oggi, sia un errore e un disastro andare a elezioni anticipate. Sarebbe infatti la sconfitta della politica, nonché benzina per i populisti. Questa è una legislatura che ha il dovere di stabilizzare il Paese con le riforme – costituzionali ed economiche – volte a cambiare l’Italia e a dare risposte alla popolazione. Per fare tutto ciò non sono sufficienti pochi mesi: ci vuole un governo rinnovato e forte. Non possiamo continuare sulla falsariga attuale, serve una svolta.

 

(Fabio Franchini)

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