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Politica

RENZI & GRILLO/ Se "una riforma al mese" è l'altra faccia della democrazia web

Montecitorio (Infophoto)Montecitorio (Infophoto)

Tutto questo in una situazione particolare del governo unico possibile, che è quello di coalizione fra sinistra e moderati. Per fare cose efficaci, con una simile maggioranza, bisogna avere la grande maestria del compromesso, mediando fra culture politiche diverse per avere il comune sentire nelle riforme. Anche questo è possibile. Renzi ha pensato che doveva sostituire Letta perché questi aveva scarsa capacità di mettere d'accordo le parti, non riuscendo per questo a fare le riforme. Renzi si considera audace e determinato, ma resta il fatto che deve fare mediazione e compromesso.

È l'arte della politica, cari cittadini italiani, la politica è questo comporre le ragioni delle parti, e saper unificare il Paese. Altro che non usare l'auto blu! Va bene, un poco di demagogia sulla semplicità istituzionale è comprensibile. Ma non si creda che le sceneggiate saranno utili. 

La questione è: demagogia di vicinanza al popolo, o rinnovamento efficace? I moderati, con Alfano e gli altri, come si comporteranno nell'accelerazione delle riforme? O avranno anche loro il problema di farsi vedere in bicicletta?

Mi vien voglia di dire: speriamo che questi giovani al potere abbiano comunque imparato dai padri.

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COMMENTI
19/02/2014 - Siamo stanchi di questi inni (Marco Facchinetti)

Buon giorno Sig Brandirali. Parlare di un cosa che non si capisce è già sconveniente se fatto in privato, se poi ci mette una firma e lo si pubblica... Se invece non VUOL capire cos'è la rete e vuol solo dare una manina a mantenere in piedi il carrozzone, di cui evidentemente fa parte, allora la cosa è diversa. Quindi, giusto per ribadire, Grillo e il Movimento non sono giocatori di carte, fanno dei fatti e se lei riuscisse a smentire questo allora forse ne possiamo parlare. A proposito i fatti (quelli principali) sono che non hanno preso finanziamenti da nessuno e non saranno mai politici di professione (di sicuro non a vita come il resto della politica). Di queste persone mi fido per fare delle riforme, gli altri mi fanno solo paura. E la paura fa novanta. Distinti saluti