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NUOVO GOVERNO/ Sansonetti: Renzi (e i "suoi") hanno sfiduciato Napolitano

Pubblicazione:sabato 22 febbraio 2014

Giorgio Napolitano Giorgio Napolitano

Inizialmente si era parlato di una nomina del procuratore Nicola Gratteri, un bravo investigatore ma che non ha la minima idea di che cosa sia il diritto. Era un’ipotesi terrorizzante, rispetto a cui qualsiasi altro ministro tra cui lo stesso Orlando va accolto con un respiro di sollievo.

 

Che cosa cambierà per la giustizia con Orlando?

Orlando ha un orientamento liberale e garantista, ma il partito dei giudici è sempre molto forte e lo si è visto in occasione del caso Cancellieri. L’ex ministro è stato spazzato via dalle indiscrezioni dei giudici sul caso Ligresti in quanto era favorevole all’amnistia che parte dei magistrati non vuole.

 

E quindi?

Il fatto che Orlando abbia delle posizioni ragionevoli, non implica necessariamente che abbia la forza per opporsi al partito dei giudici, e molto dipenderà da quali saranno le intenzioni di Renzi. Il rapporto speciale del premier con Berlusconi lascia immaginare che il nuovo governo dia alcune garanzie sul piano della giustizia. Io però non mi fido mai molto, in quanto la storia di questo Paese negli ultimi 20 anni documenta che i giudici hanno sempre un potere enorme.

 

Ora che Renzi è al governo, chi lo sostituirà come segretario del Pd?

Renzi manterrà la doppia carica, anche perché non ha dei vice che possano avere un prestigio sufficiente per fare il segretario del Pd.

 

Lo ritiene un fatto normale?

Noi ci troviamo ad avere un governo che è del tutto fuori dalle regole democratiche. La democrazia è stata del tutto sospesa, la relazione tra questi 16 ministri e le urne è pari a zero, con le sole eccezioni di Lupi e Alfano. Che anche nel Pd ci sia una momentanea sospensione della democrazia, non rappresenta il principale problema in Italia.

 

Perché vede una sospensione della democrazia in Italia?

Perché gli elettori avevano votato un altro premier, cioè Bersani, il quale era uscito vincitore dalle primarie, mentre secondo era arrivato Berlusconi. Bersani ha vinto le elezioni ma è scomparso, mentre Berlusconi è uscito dal parlamento. Il rapporto tra questo governo e gli elettori è quindi praticamente pari a zero.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
22/02/2014 - Governo Renzi er Gattopardo, ½ Bersaniosky, ½ Baff (Di Tolve Vincenzo)

...Baffino. Eccovi servito il suo vino Rosso Molotoviano un incrocio con radici cresciuto nella terra Rossa Comunista Bersaniosky che verrà rafforzato al Quirinale con Mortadella, il liquidatore di gioielli di Stato e avremo il peggio del peggio! E voi crediate che Berlusconi avrà le riforme che per 20anni non gli è stato concesso per le fiction dell'Anm-Md? Come s'è visto, hanno infiltrati amici Banchieri, De Benedetti, Fiat e tecnici dei grandi poteri graditi alla UE, Cgil, Anm-Md con inchieste distruttive, hanno guadagnato sfiducia sì, ma hanno surrogato il Parlamento con Governi Monti-Letta, ma figliocci del Compagno auto-nominatosi “ Re Giorgio Marx I-I ” fiction sin dagli anni di piombo con tattica a tenaglia, si sono infiltrati nelle Istituzioni per questo il cambiamento iniziato il 1984 col Governo Craxi c'est finì con i Ponzio Pilato è morì con esso un grande Statista decisionista e dal '94 pure Berlusconi. Ora crediate che Fiom-Cgil non sciopereranno e non useranno il tintinnio di manette e il bastone come a Kiev? Eppure bastava ritornare alla doppia moneta € e lira, abbassare le tasse agli assegni pensioni, busta paga e costo del lavoro con accelerazione alla infrastrutture e al sistema idrogeologico e col circolante avremmo avuto di sicuro una ripresa, ma la verità è speculazione e non la ripresa Economica: senza milioni di ragazzi senza lavoro quale certezza di un ritorno alla vita? http://vincenzoaliasilcontadino.w