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IL CASO/ Folli: Renzi-Napolitano? Il premier si è isolato

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

Credo che sia il punto d’equilibrio giusto tra la necessità di innovare rispetto al recente passato e il bisogno necessità di affidare l’incarico a una personalità capace di capire il senso politico delle decisioni che dovranno essere prese.

 

Non è dunque un nome che può rientrare in un’ottica di rapporti interni al Pd tra Renzi e l’ala di sinistra del partito?

Non credo in senso stretto. È chiaro che Renzi, in queste nomine, ha tenuto conto anche dei pesi politici generali. È il leader di uno schieramento di centro-sinistra: non poteva dimenticare, completamente, questi presupposti.

 

“Renzi ha la maggioranza all’interno del suo partito, ma non in Parlamento” dice Berlusconi, che parallelamente si augura che l’esecutivo duri 4 anni. Che senso hanno queste dichiarazioni? Prepara il terreno per un appoggio?

Penso che Berlusconi abbia voluto marcare un ruolo rilevante di Forza Italia in questa vicenda e il fatto che in questa fase abbia mantenuto un profilo di importante interlocutore parlamentare del governo. Dire che il presidente del consiglio non è così forte – facendo intendere che potrà avere dei problemi – è un modo per marcare, allo stesso tempo, l’importanza del rapporto con la forza d’opposizione da lui rappresentata che vuole avere un ruolo costruttivo.

 

(Fabio Franchini)

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COMMENTI
23/02/2014 - Sempre in Lapponia VinOSel (selvino beccari)

Isolato? Isolato dall'andazzo al quale tutti si erano adagiati? Forse. Ma da qui, così lontano da voi, mi chiedo come non vediate la forza della speranza che il governo Renzi rappresenta nel vostro paese e per chi vi guarda.Non capisco perchè lo si consideri come un governo monocolore, come se ci fosse solo il premier attorniato da suoi fedelissimi quando invece avete in posizioni chiave personalitá politiche che hanno una diversa storia ed un diverso orizzonte. Che la personalitá del premier sia forte è un dato ma questo si tradurrà in un metodo che, spero per voi, potrà giovare a tutti coloro che non si arrenderanno al fato ma vorranno essere artefici del futuro proprio e del vostro paese. Oggi almeno non ho letto di poteri forti, di contrapposizione tra Germania è Stati Uniti, di qualche catastrofe prossima a realizzarsi; il vizio della dietrologia é caratteristico del modo italico di pensare, c'é sempre un qualcosa che spiega e così si perde l' evidenza; é un po' come il vizietto di pensare sempre al meglio con il risultato di perdersi il bene perché il meglio é il peggior nemico del bene. E questo non é un proverbio lappone ma italico. Forse bisogna aprirsi al nuovo, liberandosi dei fardelli ideologici di chi, avendo subito ingiustizie, non riesce più ad avere fiducia in quello che accade. Dovete cogliere che state cercando di entrare nell'era post ideologica, con qualche ritardo, ma maglio che mai. Equesta é l'occasione per riaffermare la centralità dell'uomo su tutt

 
23/02/2014 - Napolitano ha visto il bambino (Ivio Nicola Marongiu)

fiorentino, può quindi tornare a casa. Non ha più senso per lui permanere al Quirinale a spolverare il mobilio. Aspettiamo Padoan, sperando che faccia una nuova patrimoniale, IMU, finalmente equa, in modo da tener conto del carico di famiglia e del reddito familiare per tassare quanto della casa superi il minimo esente pari a 30 mq a persona. Con questi soldi il nuovo ministro garantisca una legge per la disoccupazione di tipo europea, tale da riavviare prima i consumi e conseguentemente la produzione. E' un pò l'idea di Grillo sul reddito di cittadinanza ma legata alla convinzione di uno sviluppo possibile. In attesa, tuttavia, è bene tenere d'occhio Letta, perchè, forse, non tutto è già stato consumato.