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Politica

GOVERNO RENZI/ Un premier al bivio tra Usa e Grecia

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L'Europa dalla crisi greca – che peraltro era una crisi controllabilissima − ha fatto l'esatto contrario. Strozzando i bilanci pubblici ha ridotto la quantità di massa monetaria a disposizione del sistema economico. E sappiamo cosa è successo quando Draghi ha provato a forzare i termini della situazione con l'acquisto sterilizzato di debito pubblico.

Dunque non è casuale che in questo momento i rapporti politici tra Germania e Usa siano al loro minimo storico dai tempi della seconda guerra mondiale. Gli Usa sanno benissimo che finché durerà l'austerity in Europa e finché in Europa – che degli Usa è il primo partner economico − il problema sarà quello di scongiurare la deflazione la ripresa mondiale non ci sarà.

Anche per questo, al di là della Manica e oltre Atlantico, non possono che vedere con favore un qualche evento che aiuti l'Europa ad uscire da una situazione di stallo che danneggia il resto del mondo. Persino un cambio di governo in Italia.   

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COMMENTI
02/03/2014 - Renzi (luisella martin)

Molto chiara l'analisi fatta. La novità del governo Renzi c'é, secondo me,anche se il cambio di guardia é stato probabilmente determinato da fattori, diciamo così, "di urgenza per la sopravvivenza". A mio parere Renzi ha capito che bisognava "sdoganare" Berlusconi per poter smuovere i deputati a legiferare a vantaggio dell'Italia e non solo per la propria parte. Per venti anni, infatti, i due principali partiti si sono osteggiati, fino a portare il Parlamento alla confusione e paralisi totale. Non possiamo che augurarci che -pur con i limiti elencati nell'articolo- a Renzi rimanga un margine di azione per cercare di riparare i danni maggiori fatti dall'austerità; in questo caso il suo partito potrà salvarsi e forse vincere le elezioni. In fondo se tutto il mondo ha capito che la politica europea é sbagliata, pensiamo che l'abbiano capito anche -se non la Merkel- i tedeshi e Renzi. Aiutiamolo anche con gli articoli come questo e le proposte positive!