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Politica

PROVINCE/ 2. Arrigo: la burocrazia smaschera il finto taglio di Renzi

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In Italia c’è sempre. Quando facciamo delle riforme per abbattere i costi poi c’è il rischio-beffa che aumentino. Certo è che abolire gli organi elettivi è meglio, come idea, che accorpare le province a due a due come faceva il governo Monti: sommando  due enti inutili non se ne fa certo uno più utile. Poi, ovvio, bisogna ben monitorare la spesa: verificare quando spendono e per che cosa. Se si scopre che si spende prevalentemente per il personale (e non per le funzioni) che poi va a confluire nelle regioni allora il problema cambia sede, ma rimane.

 

E il rischio di conflitti amministrativi?

Bisogna riorganizzare seriamente i livelli di governo, a partire dai comuni: si deve capire se ha senso che esistano i comuni piccoli, così come capire cosa succede quando quelli grandi diventano città metropolitane. Mi spiego: se avere un comune piccolo vuol dire che le decisioni di quel ristretto territorio le prendono gli abitanti va benissimo, ma non avrebbe invece senso il fatto che abbia un suo apparato burocratico, che costa…

 

Insomma bisogna ripensare i pezzi del puzzle e incastrarli per bene.

Esatto. Il tutto deve essere fatto organicamente, con una visione a 360° (in ottica appunto di non rischiare di trovarsi spese non calcolate). Il disegno deve essere globale, poi va bene la differenziazione. Se questo provvedimento di Delrio è una parte di un insieme più ampio è una cosa positiva, se invece è un qualcosa di non sistematico allora c’è qualcosa che non va. È un primo passo che non fa risparmiare moltissimo, ma che può facilitare quelli dopo, ponendo le basi per un taglio della spesa importante. Ma da solo non basta: aspettiamo le tappe successive.

 

(Fabio Franchini)

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COMMENTI
27/03/2014 - Provincie (Giovanni Oggioni)

Non dimentichiamoci la pianificazione territoriale di coordinamento oggi saldamente in mano alle provincie e fortemente orientata su parchi infrastrutture e ambiente. Arma politica potentissima al confronto del più sbiadito piano territoriale Regionale. Altro che manutenzione strade e scuole....