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SPILLO/ Tanta confusione e zero risparmi nel "pastrocchio" Delrio

Graziano Delrio (Infophoto) Graziano Delrio (Infophoto)

La magistratura contabile, oltre tutto, ha mosso un’ovvia perplessità: nessuno ha computato i costi della riforma potenzialmente ingenti. Basti pensare a tutto il cambiamento di infrastrutture (software, telefoni), ai passaggi del patrimonio, delle risorse e del personale da un ente all’altro. Ancora, il ddl non è accompagnato dalla necessaria riforma dell’ordinamento finanziario e tributario locale, che occorre per garantire agli enti subentranti la ripartizione delle entrate al complesso delle spese di circa 10 miliardi di euro sostenute oggi dalle province.

Insomma, si tratta di un salto nel buio organizzativo, privo di una costruzione chiara del passaggio delle competenze, nonché di un computo serio dei costi e dei movimenti finanziari, patrimoniali e organizzativi da compiere.

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COMMENTI
28/03/2014 - confusamente il cantiere va avanti! (antonio petrina)

In effetti la confusione di questo cantiere legislativo in working ìn progress è somma come afferma Olivieri,cantiere aperto male dai tecnici ( leggi: governo Monti) per rimediare anche alla proliferazione delle mini province sarde e connessi uffici statali ( con referendum popolare abolite di nuovo ,ma poi risorte ),ed ora "avanti tutta" con la revisione della spesa per arrivare a 45 miliardi circa l'anno ( cd fiscal compact) e per garantirsi nel 2014 la clausola degli investimenti per le scuole pubbliche ( prima del luglio 2014 ). Il terzo mandato ai piccoli comunelli ( che scompariranno col tempo ) rimane una storica vittoria di Pirro!