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ITALICUM/ 1. Renzi, Alfano & B.: il piano per lasciare l'Italia senza riforme

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Matteo Renzi (Infophoto)  Matteo Renzi (Infophoto)

Sin qui ci si è posti nella prospettiva che potrebbero assumere gli attori politici rispetto alle due alternative. 

Se non che sarebbe forse utile domandarsi, e sarebbe utile che se lo chiedessero le stesse forze politiche, cosa serve al Paese.

Al Paese oggi più che mai non serve subito una nuova legge elettorale (tranne che si pensi di andare a votare subito…). Tutti ci auguriamo che il Governo attuale sia un governo di legislatura, ma allora perché non imboccare coraggiosamente il percorso della riforma del Parlamento? I motivi che spingono a percorrere questa strada sono tanti: la riduzione del numero dei parlamentari; la semplificazione del procedimento di approvazione delle leggi; il rafforzamento della maggioranza governativa che avrebbe solo più una camera politica di riferimento… Inoltre è bene ricordare che l'Europa ci chiede riforme che rendano più veloci i nostri processi decisionali politici, oggi più che mai appesantiti da due Camere in cui si formano maggioranze politiche diverse. 

Insomma non c'è motivo per non imboccare la strada maestra e, primo fra tutti, sarebbe un vero segnale della volontà di Renzi di dare una svolta al Paese. Imboccare l'altra strada sarebbe prendere la via più breve per portare a casa un risultato immediato, lasciando i veri problemi irrisolti.



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COMMENTI
04/03/2014 - Renzi e Alfano (luisella martin)

Analisi chiara quella della giornalista che mi suggerisce di segnalare ai due leader dell'Italicum, Renzi, Alfano & B un terzo rischio. Qualunque scelta essi compiano(che lasci scontenti gli altri gruppi parlamentari) riceveranno un severo giudizio da noi elettori; nel caso in cui, infatti, sia scelta una legge elettorale che avvantaggi alcuni partiti e non gli elettori, saranno i partiti scontenti della legge ad essere più votati di altri, con conseguente rischio di ingovernabilità. Ma in Parlamento non arrivano le notizie dei suicidi dei più deboli e delle condanne penali dei più furbi?