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Politica

SONDAGGIO EUROPEE/ Piepoli: Pd al 34%, ma Berlusconi sposta più voti di Renzi…

Per NICOLA PIEPOLI i due partiti che prenderanno più consensi saranno il Pd con il 34% e il Movimento 5 Stelle con il 24,5%, mentre Forza Italia sarà al terzo posto col 18%

Il Parlamento europeo (Infophoto)Il Parlamento europeo (Infophoto)

Con la chiusura delle liste inizia ufficialmente la campagna elettorale per le elezioni europee del 25 maggio. Tra le novità di questa competizione c’è il fatto che i cittadini europei sceglieranno direttamente il nuovo presidente della Commissione europea. Il Pse ha candidato Martin Schulz come presidente, il Ppe Jean-Claude Junker e i liberali Guy Verhofstad. Cinque le circoscrizioni italiane: Nord Ovest, Nord Est, Centro, Sud e Isole. In lista numerosi ministri, ritorni illustri e transfughi. Le previsioni di Nicola Piepoli (Istituto Piepoli) a poco più di un mese dal voto.

Quali sono i due partiti in testa?

I due partitiche prenderanno più consensi sono il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, e al terzo posto c’è Forza Italia. La disposizione dei partiti è questa: il Pd è al 34%, il M5S al 24,5% e Forza Italia al 18%. Sono quindi ben distanziati tra di loro.

Degli altri partiti quali superano la soglia di sbarramento del 4%?

La Lega Nord e il Nuovo Centro Destra. Potrebbe riuscire a farcela anche una forza di sinistra, che può arrivare al 4%, con caratteristiche analoghe al partito greco Syriza. Tutti gli altri partiti resteranno al di sotto dello sbarramento.

Quanto prenderanno Nuovo Centro Destra e Lega Nord?

Il Nuovo Centro Destra è all’incirca al 6-6,5%, comprendendo però anche Casini. Nell’Ncd confluisce quindi sostanzialmente l’Udc e ciò consente al partito di Alfano di superare la soglia di sbarramento.

Ci sarà la possibilità di un voto disgiunto, cioè di votare un presidente di commissione e non le liste a lui collegate?

Sì, ma con il caos politico a livello sia nazionale sia internazionale, uno cerca di semplificare a se stesso la vita votando normalmente.

Il Pse ha candidato Martin Schulz come presidente, il Ppe Jean-Claude Junker e i liberali Guy Verhofstadt. Avete calcolato quanti voti prenderà ciascuno di loro?

In questo momento no, ma nei prossimi giorni lo faremo. Sulla base dei sondaggi che commissionano i politici, in questo momento per loro che cosa conta di più? In questo momento vogliono sapere se vincono o se perdono, sia come individui in termini di voto personale, sia come partiti. L’unica cosa che interessa loro è questa.

Il fatto che alle europee ci siano le preferenze condizionerà l’esito finale del voto?