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SCENARIO/ La strategia di Renzi per sostituire Berlusconi con Grillo

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Matteo Renzi (Infophoto)  Matteo Renzi (Infophoto)

A cristallizzare la secondarietà di Berlusconi è la scelta di porre al centro non l'attacco a Renzi o a Grillo, ma ad Alfano che è un leader secondario secondo lo schema Berlusconi-Salò contro Alfano-Badoglio. Se il tema dominante di Forza Italia rimane la "guerra civile" nel centro-destra, è evidente che al momento del voto non avrà alcuna credibilità un'alternativa a Renzi sulla sua destra (con il premier che, anzi, appare un mediatore tra Berlusconi e Alfano). 

Matteo Renzi va quindi al voto del 25 maggio consolidandosi come unica proposta politica in campo avendo come alternativa il movimento di Grillo che però rientra nella galassia dei movimenti antieuropeisti di destra e di sinistra che pensano che la cura consista nel rompere il termometro. Il voto è comunque non solo un test, in quanto è anche evidente che se Forza Italia non supera nettamente Grillo la legge elettorale partorita al Nazareno non sarà più politicamente percorribile. 

Ma il capo del governo sembra destinato comunque a rimanere saldamente in sella con un crescente consenso, come ha evidenziato la totale assenza di critiche al modo − in verità un po' spregiudicato − con cui ha rimosso, a sorpresa, il vertice di un'azienda di Stato non in scadenza. Si sospettava che l'anticipata ascesa a Palazzo Chigi fosse stata sollecitata dai suoi potenti amici in vista delle nomine. Infatti è stato spostato il burbero amministratore delegato delle Ferrovie che rendeva la vita difficile ai treni di Montezemolo e Della Valle e che, appunto, non era nell'elenco dei rinnovi.

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COMMENTI
21/04/2014 - Da Dirigente Psi non ho mai capito il Socialismo, (Di Tolve Vincenzo)

Da Dirigente Psi non ho mai capito il Socialismo, ma il Craxismo sì Er Bobo Bruto no, come tutti i voltagabbana rifugiatosi nel Pd! Al mio stage, al Parlamento di Strasburgo credo anche per tua intercessione verso Bettino, capii quand'erano lontani questi Politici del Pse che al ristorante " Maison Kammerzel " raduno serale con tanti Membri Pse e del Parlamento con Don Baget Bozzo, feci di tutto per far capire che la via era quella di Bettino: avere le mille lire pesante = UNA, !^ lingua Inglese, II^ lingua quella del Paese aderente, 3^ quella Locale, così si trasmettevano, frasi idiomatiche, Cultura e Tradizioni. Ecco affossata tutto, compreso le nostri radici Cristiane con l'aiuto B&B ovvero, Bagnasco&Bertone copilota don Sciortino ed altri Clericali alla faccia della Democrazia a cui si deve aspirarsi la Chiesa Cristiana. Purtroppo, caro Ugo con l'inutile “ Sir George”, s'è andato oltre: nessuno l'abbia mandato a Cuba o in Corea del Nord, che con i suoi consigli o del Consigliore “ da Che, quello che “ Poteva non sapere” alias Er Topo detto Giuliano. Purtroppo, la strada è sbarrata dell'Anm-Md, Grasso e Boldrini con licenza di surrogare il Parlamento! Ditemi, quale c** abbia le cosiddette come Bettino per mettersi di traverso a keskì? Craxi, accoppato! Silvio, in galera... E io pago! Ultime parole di Bettino sotto il suo porticato ad di Hammamet: “ Caro Di Tolve, come posso venire in Italia in manette come un criminale per poi difendermi dal carcere? ”