BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

RETROSCENA/ Formica: lo sgambetto a Berlusconi? Riguarda anche Renzi...

Pubblicazione:giovedì 15 maggio 2014

Silvio Berlusconi (Infophoto) Silvio Berlusconi (Infophoto)

È inutile addentrarsi nelle ipotesi prima di fare luce, e bene, sul punto di partenza. Altrimenti si casca nelle fantasticherie. Noi non dobbiamo scrivere un romanzo, ma ricostruire un pezzo di storia.

 

All’epoca dei fatti, a prescindere da tutto e dalla volontà di versare nuovi capitali al fondo salva Grecia, cosa rese Berlusconi così vulnerabile?

Ma non è questa la questione. Mi spiego: l’apprezzamento sulla vulnerabilità o sulla capacità di un esecutivo può darlo chiunque. Ai tempi, metà del Paese riteneva che il governo Berlusconi era adatto, mentre l’altra pensava fosse inadatto: benissimo. Qui, infatti, non si sta parlando di libertà di giudizio o di lotta politica, bensì di una guerra politica, che ha investito la vita del popolo italiano.

 

Obama, nel frattempo, tace e riceve i ringraziamenti di Berlusconi (“Si è comportato bene”).

Anche qui si torna al punto di partenza. Quale fondamento aveva l’informativa che Geithner ha riportato al presidente degli Stati Uniti? Solamente di rimbalzo si può valutare lo spessore della risposta data. Tra gli Stati i rapporti formali hanno la loro importanza: un Paese può essere insofferente dell’azione politica di un altro, il non aver piacere di alcuni atteggiamenti è fisiologico. Atti di ostilità come questo hanno una rilevanza ben diversa, soprattutto perché inquadrati in una cornice di nazioni alleate e impegnate a costruire un edificio politico statuale sovranazionale.

 

(Fabio Franchini)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.