BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

DIETRO LE QUINTE/ Berlusconi prepara le nuove "larghe intese"

Pubblicazione:

Silvio Berlusconi (Infophoto)  Silvio Berlusconi (Infophoto)

Molto dipenderà del risultato elettorale di fine maggio: sarà un test determinante per capire, in primis, come si orienteranno i tre grandi protagonisti di questa fase politica. E io prevedo una Forza Italia sul terzo gradino del podio, ben lontana da Pd e Movimento 5 Stelle. Sono consultazioni decisive per Renzi e Grillo, figuriamoci per Berlusconi: dopo il 25 maggio sapremo quale destino lo attende. L’Italicum, per esempio, potrebbe diventare un reperto archeologico: gli azzurri, come terzo partito, cosa se ne fanno di quella legge?

 

 

Poco e niente. Potrebbe saltare il banco?

Si potrebbe sia rifare la legge elettorale o, appunto, tornare a votare con il Consultellum. A questo punto con un proporzionale puro (e con le preferenze), appurata l’impossibilità di alleanza con il Movimento 5 Stelle, Berlusconi e i suoi sarebbero condannati a fare le larghe intese, cosa che potrebbe allungargli politicamente la vita.

 

Negli ultimi tempi i più irrequieti non sono sembrati Gianfranco Rotondi e Raffaele Fitto?

Rotondi gioca una partita di posizionamento personale, essendo a capo della Nuova Democrazia Cristiana. Quella di Fitto mi pare invece una partita diversa: ha mobilitato tutti al Sud per essere il primo degli eletti e vuole dimostrare a Berlusconi di essere un leader e che sul territorio prende più voti di Toti. Ecco, a proposito, se Toti non avrà una corrispondenza di voti tale da poter bilanciare il risultato di Fitto si potrebbe aprire una frattura interna.

 

A quel punto?

Se Berlusconi insisterà col suo cerchio magico senza prendere atto che c’è un partito che vuole dire la sua, potremmo assistere anche a qualche sorpresa...


Prima ha parlato di primarie. Ma l’ipotesi di Barbara o Marina come eredi politiche del padre è qualcosa di più di un’idea suggestiva?

Non mi sorprenderebbe troppo se si terranno delle primarie tra Alfano e Marina. Poi, in merito a Barbara e Marina c’è certamente qualcosa di concreto. Se ne sta parlando da più di un anno: i diretti interessanti prima smentiscono e poi confermano. Insomma, è chiaro che all’interno della famiglia Berlusconi si è aperto un discorso di successione. Al momento Marina è la candidata del cerchio magico, che piace più al padre, a Toti e alla Pascale, mentre Barbara è più una candidatura di rottura rispetto ai soliti schemi. È un bel duello, che penso vincerà la sorella maggiore. Bisogna poi vedere se sarà un flop o meno...

 

Un commento sulle rivelazioni di Timothy Geithner e sul botta e risposta Napolitano-Berlusconi sulle dimissioni “libere e responsabili” di quest’ultimo nel novembre 2011.


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >