BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

DIETRO LE QUINTE/ Berlusconi e Renzi pensano alla "Grosse Koalition"

Matteo Renzi (Infophoto)Matteo Renzi (Infophoto)

E questo potrebbe fornire un briciolo di legittimazione in più anche sul piano interno. Alla luce di questa situazione, appaiono meno campate per aria quelle affermazioni dell'ex Cavaliere intorno alla possibilità di ritrovarsi a sostenere nuovamente un governo insieme al Pd. Meno boutade, insomma.

Obtorto collo potrebbe essere uno scenario che persino Renzi si troverebbe a dover prendere in considerazione, specie se il distacco dal Movimento 5 Stelle dovesse essere estremamente contenuto. Fare argine al voto di protesta potrebbe diventare un imperativo categorico a Roma, così come a Bruxelles e a Strasburgo. E allargare la maggioranza potrebbe dare maggiore forza al tentativo di avviare per davvero il treno delle riforme costituzionali. Del resto è stato lo stesso premier a ribadire in più occasioni che soltanto con i fatti la buona politica può rispondere all'antipolitica, e batterla. 

A ostacolare questa ipotesi ci sarebbero però tanto la sinistra del Pd, quanto i centristi di Alfano e di Cesa. Entrambi vedono come il fumo negli occhi di ritrovarsi nuovamente a votare insieme a Brunetta, Scilipoti, Razzi e Santanchè. 

Sulla barricata opposta, Grillo avrà molte difficoltà a trovare un approdo europeo, ma sul piano interno spenderà il consenso avuto per scardinare gli assetti di maggioranza e tentare di passare all'incasso di un nuovo e ravvicinato voto politico. Non sarà facile rintuzzare una simile spallata, e forse da solo il Pd di Renzi potrebbe non farcela e aver bisogno di una mano. 

© Riproduzione Riservata.