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MAGISTRATI/ Ferri (sottosegretario): Pd e FI, una riforma condivisa si può fare

Pubblicazione:venerdì 2 maggio 2014

Il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri (Immagine d'archivio) Il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri (Immagine d'archivio)

Non ho notato cambiamenti nella linea politica di Forza Italia su questo tema.

Ritiene che la posizione di Pd e M5S sia compatibile con la procedura d'infrazione aperta dall'Unione europea sulla responsabilità civile dei magistrati?
Contrariamente ad alcune affrettate interpretazioni, la Corte di Strasburgo non ci ha chiesto di introdurre la responsabilità diretta del magistrato. La Corte di giustizia europea si è limitata a chiedere di prevedere una responsabilità dello Stato in caso di violazione manifesta del diritto dell'Unione.

Renzi sta solo cercando di mediare, o ha dimostrato di essere allineato con le posizioni tradizionali della sinistra più vicina ai magistrati?
Il Presidente Renzi è concentrato sui problemi che il mondo della giustizia si trova ad affrontare, segue con attenzione le dinamiche parlamentari ed è aperto al confronto per cercare di varare opportune riforme che possano risolvere tali problemi. Il servizio giustizia necessita di riforme urgenti ed importanti.

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
02/05/2014 - LA MAGISTRATURA (GIUSEPPE PIGLIAPOCO)

Non si può pensare che possa essere inventato un sistema promosso dal Parlamento che possa arrivare a garantire una giustizia giusta .Da un lato il potere politico parlamentare si deve tutelare dalle ingerenze politiche del Magistrato con il sistema della immunità così come è prevesto in tanti sistemi democratici ove vige il sacro principio della divisione dei poteri .Ma , dall'altro, per quanto riguarda la Giustizia Giusta per tutti i cittadini debbono esitere dei sistemi di controllo e di disciplina che la stessa Magistratura come Istituzione deve prevedere al suo interno e tali sistemi debbono essere veramente efficaci con la previsione di sanzioni severe da incidere sull carriera del Magistrato. Oggi un Giudice può scrivere la sentenza più scorretta , più corrotta o più ingiusta e farlocca del mondo senza che possa succedere nulla e l'Appello stesso non è spesso una garanzia . Bisogna uscire dalle ideologie e ritornare al Magistrato che al primo posto pone il vero buon senso perchè il DIRITTO NON E' ALTRO CHE L'ESTRINSECAZIONE DEL BUON SENSO . Ad sempio mi faccio o fatevi una domanda :se si fosse usato buon senso sarebbe mai esitito un processo Tortora e tanti altri processi dello stesso stampo ?

 
02/05/2014 - commento (francesco taddei)

l'uguaglianza verso la legge va contrattata! ecco la malattia italiana. solita difesa del potere dei magistrati, se no sei berlusconiano. sembra il vecchio pc che tutto ciò che era al di fuori di loro era fascista.