BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

L'INTERVISTA/ Lupi (Ncd): non è in ballo la mia carriera, ma lo sfascio dell'Italia

Pubblicazione:

Maurizio Lupi (Infophoto)  Maurizio Lupi (Infophoto)

Come le ho già detto, non vedo possibile una vittoria grillina.

Le riforme istituzionali si sono svuotate di consenso. Sul Senato non c'è accordo e la legge elettorale è incostituzionale perché darebbe il governo a una minoranza dei cittadini. Se le riforme non sono più fattibili, cosa starete a fare al governo?
Approviamo la riforma elettorale e aspettiamo che sia eventualmente la Consulta a dire che è incostituzionale. Quanto al Senato c'è un accordo di fondo sul quale il Parlamento sta lavorando. E il Parlamento è sovrano. Non è accettabile che una discussione, un confronto tra opinioni diverse, che è il proprio della democrazia e del lavoro di un Parlamento, venga pregiudizialmente bollato come disaccordo. Che cosa ci stanno a fare deputati e senatori? Non è bello trattarli da yes men. In ogni caso io ritengo che la riforma istituzionale vada sotto posta a referendum, in modo che i cittadini si esprimano direttamente, anche se ottenesse la maggioranza qualificata.

Renzi ha fatto del suo bonus di 80 euro mensili un cavallo di battaglia. Ha beneficato alcuni, non tutti. Cosa ne pensa in proposito?
Che quel beneficio vada esteso innanzitutto alle famiglie con figli che superano il tetto di 25mila euro lordi, 1.500 netti al mese. Altrimenti ci troveremmo di fronte all'assurdo per cui una coppia senza figli con due redditi da 25mila euro annui incasserebbe 160 euro al mese, e una famiglia con figli monoreddito in cui il padre guadagna 26mila euro resterebbe all'asciutto. Ho già proposto in Consiglio dei ministri, e la cosa è allo studio, di alzare i requisiti per ottenere il bonus a 1.800 euro netti mensili per chi ha un figlio, 2mila per chi ne ha due, 2.200 per chi ne ha tre. Poi c'è il problema delle partite Iva individuali che hanno quello stesso livello di reddito. Dobbiamo intervenire anche lì.

Ancora Renzi aveva promesso una semplificazione e un alleggerimento fiscale. Eppure il governo ha anche aumentato l'imposta sulle rendite finanziarie, compresi i conti correnti, e ancora non è chiaro quanto si dovrà pagare tra Tasi e Tari. Non credete di fare un'Imu mascherata?
Aumentare l'imposta sulla rendita finanziaria, senza toccare Bot e Cct, era un dovere. Sulla Tasi innanzitutto rifiuto il paragone con l'Imu. Nessuna maschera. Quella era una tassa sulla proprietà, e sulla prima casa non c'è più. La seconda è un'imposta in cambio di servizi che il comune eroga, il cittadino deve vederne la corrispondenza e può di conseguenza giudicare gli amministratori pubblici sulla sua efficacia. Quanto alle aliquote, noi del Nuovo Centrodestra siamo stati chiari: l'aumento possibile (non automatico) dello 0,3 per mille è giustificabile solo a fronte delle detrazioni per le famiglie. Saremo implacabili nel controllare che sia effettivamente così.

La famiglia fatta di uomo e donna è minacciata da politiche transgender in Europa, mentre in Italia più si dice di volerla mettere "al centro" delle politiche più risulta marginale. Lei che cosa ha fatto in proposito?

 


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >


COMMENTI
25/05/2014 - Fosse stata davvero in ballo la sua carriera.... (massimo sasso)

... Mi avrebbe appassionato di più! Ma la domanda vera non è a lui, ma al Sussidiario: va bene che bisogna dare voce a tutti, ma quando uno per elaborare le sue spudoratezze carrieriste ha già un'ampio palcoscenico come "Tempi", perché concedergli altro spazio?

 
24/05/2014 - Il Lupi perde il pelo ma non il vizio (Francesco Lepore)

Articoli cosi penosi cerco sempre di non leggerli figuriamoci il tempo di commentarli ma a tutto c'è un limite. Lo zerbino di SB cerca una nuova verginità politica a spese di chi in europa ha realmente lavorato in maniera proficua come Mauro. Se fosse vero l'articolo si sarebbe dimesso per sostenere ql idee, in cui io credo, e che usa in maniera strumentale. se fosse vero… stranamente mi è capitato in mano una mail di un consigliere di zona di milano (Ncd) che affermava in sintesi: 1) votiamo Lupi x farlo e farci pesare a livello nazionale 2) conseguenza farlo votare come sindaco di Milano. cioè L'europa? è solo un pretesto per pesarsi politicamente per far carriera personale insomma la vittoria della meschinità, altro che servire il popolo… Il M5S è conseguenza di qs politici che usano espressioni pur vere ma che sono i primi a non crederci e non lamentiamoci se in qs elezioni vincerà il cinismo di chi non va a votare. Insomma caro lupi il problema non è SB ma tu, non tanto tu come capacità ma tu come sguardo nella realtà. Di primi della classe ne siamo stufi vogliamo uomini cioè politici. (d'altro canto se uno nasce zerbino ….) se no ha ragione Grillo o meglio chi non va a votare meglio loro di un disco rotto che gracchia le solite parole d'ordine ormai stantie. non siete la soluzione fate parte del problema.

 
24/05/2014 - Talvolta meglio stare un po' in disparte! (Luigi PATRINI)

Non c’è problema di carriera politica? Bene saperlo! E pensare che – a proposito di yes men – abbiamo visto spesso l’on Lupi giustificare in tv a spada tratta ogni “cavolata” del Cavaliere (anzi, dell'ex-cavaliere!), quasi ne fosse un umile e servile portavoce. L’impressione che pensasse troppo alla carriera l’abbiamo avuta in tanti quando l’abbiamo visto fuggire dal Pdl nel momento in cui sembrava che Berlusconi volesse far cadere il Governo Letta di cui era già Ministro! Evidentemente era solo un’impressione. Forse questa impressione non l’avremmo avuta se l’on. Lupi si fosse dimesso da Ministro prima di candidarsi come capolista alle Europee. Che fa, il Superman? Ministro ed eurodeputato? E poi, farsi intervistare proprio nel giorno del “silenzio” pre-elettorale! Suvvia, onorevole! Ma no! Ha detto che non ha problemi di carriera! Mastronardi non ha tutti i torti: Mauro si è accorto dell'inaffidabilità di Berlusconi ben prima, in tempo utile! On. Lupi avrebbe fatto meglio a stare un po' in ombra!

 
24/05/2014 - Sempre senza polemica (Giuseppe Crippa)

Perché l’on. Lupi non risponde alla domanda dell’intervistatore su come possa candidarsi seriamente in Europa quando fa il ministro? Mi sembra ricorra alle solite frasi che abbiamo sentito da tutti in campagna elettorale (per esempio: In Europa si gioca una partita decisiva ecc.) e soprattutto con la battutina sul fatto che questa domanda non gli è stata posta dalle migliaia di simpatizzanti che l’hanno incontrato mi pare offenda il loro senso critico. Temo che il 26 maggio le urne riserveranno una severa delusione all’intervistato...

 
24/05/2014 - Senza polemica (nicola mastronardi)

Se non è in ballo la sua carriera, ma lo sfascio dell'Italia, perchè non candidare Mario Mauro che bene ha fatto in Europa e che più del ministro Lupi conosce l'Europa e prima del ministro Lupi si è staccato dal populismo berlusconiano, perchè più crede in un'Europa dei popoli e in un'Europa più forte anche politicamente a favore dell'iniziativa popolare, delle famiglie delle imprese, in poche parole in un'Europa più sussidiaria.