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ELEZIONI EUROPEE 2014/ I programmi? Sorpresa, l'Europa va bene a tutti…

Il Parlamento europeo (Infophoto) Il Parlamento europeo (Infophoto)

Da questo punto di vista il M5S rappresenta un po’ un’eccezione, perché si focalizza su un’alleanza con i Paesi mediterranei, spostando il focus della politica italiana dal Centro al Sud dell’Europa e al Nord Africa. Per il resto, gli altri partiti, nonostante la vulgata che vuole un Euroscetticismo crescente da parte dell’elettorato italiano e anche delle stesse leadership partitiche, vedono ancora l’Europa come protagonista e come fonte di risoluzione di una serie di problemi. Dalla promozione e dal sostegno alla democrazia, a un potenziale rafforzamento dei diritti, a un partenariato che può assumere connotazioni economiche anche con Paesi al di fuori dell’Europa e in particolare con il Nord America.

 

Davvero ritiene che le posizioni euroscettiche non siano poi così forti?

A giudicare dai programmi dei partiti, in realtà questo euroscetticismo di cui si parla da tempo sembrerebbe essere di secondaria importanza. La Lega nord è contro l’euro in maniera piuttosto netta, ma non è contro l’Europa in quanto tale. Il M5S promuove un referendum sull’euro, ma non ha una posizione di netta contrarietà all’Ue.

 

Che cosa ne pensa invece di quanto è emerso sulla questione dell’immigrazione?

Al di là di accenti diversi, Pd, Forza Italia e Scelta europea hanno una posizione molto simile tra loro, che si basa sul rafforzamento della politica europea di controllo dei flussi. Questo non significa certamente il rafforzamento di bandiere, ma una maggiore cooperazione da parte dei partner nelle politiche d’immigrazione. Quelli dell’Italia sono confini dell’intera unione, e quindi si tratta di un problema non solo italiano ma comunitario. Sappiamo che la Lega ha una posizione diversa, anche se trascura il fatto che noi aderiamo al trattato di Schengen sui confini europei. Maroni dovrebbe quindi avere più coraggio e dire che non vuole soltanto uscire dall’euro, ma anche, cosa che mi pare non faccia, uscire dall’Ue.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
25/05/2014 - commento (francesco taddei)

certo che l'europa sta bene così. gli italiani sono un popolo senza identità e senza responsabilità: ci pensi l'europa a risolverci i problemi. noi dobbiamo prendere il salario e basta. le società di gestione rifiuti vanno fallite ma noi continuiamo a sporcare. fatevi un giro per le strade. italianità? interesse nazionale? identità? per il presidente, per mario mauro,per i partiti diventati circoli di affaristi e la religione terzomondista tutto ciò è male assoluto. ben diverso il sentore comune degli altri paesi.