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Risultati elezioni europee 2014/ Forza Italia, Centro: gli eletti in Toscana, Umbria, Marche e Lazio (oggi 26 maggio)

Risultati elezioni europee:  Forza Italia, le preferenze nella circoscrizione Centrale. Crollo degli azzurri in Italia e al Centro: 18.42%. Antonio Tajani il più votato

(Infophoto) (Infophoto)

Forza Italia ha conquistato due soli seggi nella circoscrizione centro, due vecchie conoscenze della politica e cioè Antonio Tajani e Alessandra Mussolini.

Forza Italia relegata a terzo partito politico italiano, ben lontano dal Pd (straripante) e dai fasti del passato. Silvio Berlusconi e i suoi non sfondano, anzi sprofondano al Centro, nella circoscrizione che comprende Toscana, Umbria, Marche e Lazio. Gli azzurri si fermano a un deludente 14.75%. Per quanto riguarda le preferenze, il più votato tra le fila forziste è  Antonio Tajani, che ha ottenuto 101.759 indicazioni. Distante più di 24 mila consensi troviamo Alessandra Mussolini (77.341). terzo gradino del podio Armando Cusani (51.963), davanti a  Paolo Bartolazzi (27.428). Flop di Giovanni Galli (10.416) e Paolo Guzzanti (6.194). 

Se in casa 5 stelle domina il silenzio, anche in Forza Italia mancano le dichiarazioni a commento del voto europeo di domenica 25 maggio. Le consultazioni hanno premiato Matteo Renzi e il Pd e bastonato Beppe Grillo e Silvio Berlusconi. Il 16.81% è certamente una delusione che potrebbe portare all’implosione di un partito già in profonda crisi. Tra i  pochi che hanno commentano la batosta elettorale c’è Maurizio Gasparri che ha sottolineato la “necessità di guardare a una nuova leadership”. Al senatore fa eco Maria Stelle Gelmini: “Abbiamo pagato l'assenza di Berlusconi che ha combattuto come un leone ma ha dovuto fare una campagna elettorale senza poter fare comizi in tutte le Regioni. Ci aspetta un grande lavoro di rilancio del partito”. Quale futuro dunque per Forza Italia? In casa FI si pensa forse a ricucire i rapporti con il Nuovo Centrodestrra di Alfano? L’asse Ncd-Udc ha funzionato, ma l’accoppiata ha fruttato un 4.38% che è un risultato sufficiente, ma non certo entusiasmante per l’ex delfino di Berlusconi e Casini. Mentre il centrosinistra italiano ha trovato un leader capace di calamitare il 40% dei consensi, il centrodestra ha affisso il cartello “work in progress”.