BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Risultati elezioni europee 2014/ Partito Democratico, Nord Ovest: gli eletti in Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle D'Aosta (oggi 26 maggio)

Risultati elezioni europee:  Partito Democratico, le preferenze nella circoscrizione Nord-Ovest. Boom dei dem in Italia e al Nord: 40.61%. Alessia Mosca ha ottenuto 181.695 voti

(Infophoto) (Infophoto)

RISULTATI ELEZIONI EUROPEE 2014, PARTITO DEMOCRATICO, GLI ELETTI NEL NORD-OVEST – Massimo exploit del Partito democratico si è registrato nella circoscrizione nord ovest dove gli eletti sono stati nove: PD (9 seggi): Alessia Mosca, Sergio Cofferati, Mercedes Bresso, Patrizia Toia, Pierantonio Panzeri, Renata Briano, Luigi Morgano, Brando Benifei, Daniele Viotti.

RISULTATI ELEZIONI EUROPEE 2014, PARTITO DEMOCRATICO, LE PREFERENZE NEL NORD-OVEST – Il boom nazionale del Partito Democratico ha la sue radici, anche nel Nord-Ovest, la circoscrizione più popolosa delle cinque. I dem nella circoscrizione Nord-Occidentale (Liguria Lombardia, Piemonte e Valle D’Aosta) fanno registrare il 40.61% (3.240.276 i voti totali). Andando dunque a scandagliare la lista Pd, al primo posto (e prima per preferenze) troviamo Alessia Mosca, che ha ottenuto 181.695 indicazioni. Medaglia d’argento per Sergio Cofferati con 121.205, davanti a Mercedes Bresso (100.760). Ai gradini del podio troviamo un’altra donna, Patrizia Toia, con 87.231 preferenze. Il più giovane candidati dem (comprese tutte le circoscrizioni) era lo spezzino Brando Benifei, che si è difeso con 39.597 indicazioni. CLICCA QUI PER IL DETTAGLIO DELLE PREFERENZE DEL PARTITO DEMOCRATICO NEL NORD OVEST

RISULTAZIONI ELEZIONI EUROPEE 2014, FORZA ITALIA: LA CONFERENZA STAMPA DI DEBORA SERRACCHIANI – Un risultato straordinario. Sono queste le tre parole più pronunciate in casa Pd,  che ha ottenuto un clamoroso 40% alla tornata elettorale per il rinnovo del Parlamento Europeo. Come ha scherzosamente scritto Civati, le proiezioni sui primi dati sono state meglio degli exit poll (che davano il Pd al 33% e Grillo al 26% circa) e i risultati reale ancor meglio delle proiezioni, che davano il Pd al 39 e spicci. Il trionfo (inaspettato, per lo meno in queste misure) è stato salutato con emozione e sorrisi dalla stessa segreteria del partito, che ha tenuto una conferenza stampa dopo l’una di notte, a risultato ormai delineato (con circa un 15% del campione scrutinato). A parlare, con alle spalle tutti i membri della Segretaria, è stata Debora Serracchiani. Il presidente della regione Friuli-Venezia Giulia ha infatti dichiarato: “È un risultato assolutamente straordinario, che premia sicuramente il programma rispetto all’Europa che il Partito Democratico ha costruito in questi mesi e che evidentemente è riuscito a spiegare in modo chiaro agli italiani, che hanno premiato quest’iniziativa comprendendo quanto fosse importante rafforzare il governo”. La Serracchiani ha parlato anche di “legittimazione straordinaria” circa la ragion d’essere dell’esecutivo e dello stesso premier Matteo Renzi, che ha passato a pieni voti (e con la lode) il primo esame del voto popolare.