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Risultati elezioni europee 2014/ Nuovo Centrodestra-Udc, Centro: gli eletti in Toscana, Umbria, Marche e Lazio (oggi 27 maggio)

Pubblicazione:martedì 27 maggio 2014 - Ultimo aggiornamento:martedì 27 maggio 2014, 12.16

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RISULTATI ELEZIONI EUROPEE 2014, NUOVO CENTRODESTRA-UDC PREFERENZE AL NORD EST (OGGI 27 MAGGIO 2014) – Sono stati complessivamente 1.199.703 i voti al Nuovo-Centrodestra-Unione di Centro, capace di raccogliere un sufficiente 4.38% per entrare al Parlamento Europeo con tre seggi. Si tratta di un risultato e di una dimensione elettorale che sicuramente non è troppo soddisfacente, ma comunque tanto è bastato per superare la soglia del 4% e una clamorosa debacle. Il 4.38% viene saluto dagli esponenti di Ncd e dell’Udc come una mezza vittoria, che premia l’impegno di alcuni ministri all’interno dell’esecutivo di Matteo Renzi, oltre alla consapevolezza di rappresentare un serbatoio di voti alternativo alla destra italiana berlusconiana, ormai prossima allo scioglimento verso un bacino di centro-destra moderato. Per quanto riguarda la circoscrizione centrale, qui Ncd-Udc hanno preso il 3.50% pari a 200.117 voti. Il capolista era Beatrice Lorenzi, ministro della Sanità, Ciancian, che ha ottenuto 33.437 preferenze, seguito da Carlo Casini (26.356), Roberta Angelilli (25.443), Alfredo Antoniozzi (19.349) e Alfredo Pallone (16.048). CLICCA QUI PER IL DETTAGLIO DELLE PREFERENZE DEL NUOVO CENTRODESTRA-UDC NEL CENTRO

RISULTAZIONI ELEZIONI EUROPEE 2014, NUOVO CENTRODESTRA-UDC: BEATRICE LORENZIN – Strategica, nel Centro Italia (la circoscrizione Centrale racchiudeva Toscana, Umbria, Marche e Lazio) la candidatura, come capolista di Beatrice Lorenzin, romana. Il ministro della salute non ha però sfondato, come del resto la coalizione e si è fermata a 33.437 preferenze. La Lorenzin aveva i fatto sapere che in caso si elezione al parlamento Europeo non avrebbe comunque lasciato la carica di ministro del governo Renzi. Ma non si è dovuta neanche porre il problema, visto il flop al Centro, che ne è valso alcun seggio.


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