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DIETRO LE QUINTE/ Rotondi (FI): Renzi vuol candidare Berlusconi al Quirinale

Silvio Berlusconi (Infophoto) Silvio Berlusconi (Infophoto)

Ha avuto ragione la Lega nord. Non mi sembra che negli ultimi tempi Forza Italia ne abbia indovinate molte.

 

Vuole dire che da questo momento la posizione di Forza Italia verso Renzi cambierà?

Non credo. Con Renzi c’è solo un’intesa sulle riforme e questa intesa andrà avanti. Non siamo giocolieri né saltimbanchi, siamo artisti d’alto bordo e quindi mandiamo in scena sempre la stessa trama. La nostra opera d’arte sarà la grande riforma con Matteo Renzi: in fondo a essa ci sarà la sfida e contiamo di vincerla noi.

 

Che cosa può dare la Lega in più a Forza Italia?

Forza Italia non dipende dalla Lega, ma da sola dove va? Bisogna ricostruire un centrodestra vincente, e senza la Lega sarebbe perdente.

 

Salvini è un giovane, può aiutare Forza Italia a rigenerarsi?

Forza Italia è un partito fin troppo vivace, in questo momento è quello che ha la dialettica interna più forte. Tutti prima dicevano che Berlusconi era il padrone del partito, mi sembra che si stia confrontando con pari dignità con tutti.

 

Il Pd è guidato da un 39enne e prende il 40% dei voti, Forza Italia da un 78enne e prende il 16%. E’ davvero un caso?

Magari Renzi alla fine del giro proporrà Berlusconi per il Quirinale. Adesso può far sorridere e sembrare una battuta, ma la politica italiana cambia e di tempo davanti a sé ne hanno molto sia Berlusconi sia Renzi.

 

Lei dice che la partita sulle riforme come esito finale avrà la candidatura di Berlusconi al Quirinale?

La stagione dell’impegno politico di Silvio Berlusconi non è finita, e ci darà ancora delle belle sorprese. Belle innanzitutto per l’Italia che domanda governabilità e pacificazione.

 

(Pietro Vernizzi)

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