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ELEZIONI EUROPEE 2014/ Verso il voto del 25 maggio, notizie e aggiornamenti. Meloni: si chiama Pd, si legge partito dittatoriale. Oggi 6 maggio 2014

Elezioni europee 2014, ultime news e aggiornamenti dai partiti. Giorgia Meloni è tornata all'attacco: "Si chiama Partito democratico, si legge partito dittatoriale". Oggi 6 maggio 2014

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ELEZIONI EUROPEE 2014, NOTIZIE E AGGIORNAMENTI IN VISTA DEL VOTO DEL 25 MAGGIO Da Potenza, una delle tappe di questa campagna elettorale in vista delle europee del 25 maggio, Giorgia Meloni è tornata all'attacco: "Si chiama Partito democratico, si legge partito dittatoriale perché la verità è che hanno paura della democrazia, come dimostra la legge elettorale con le liste bloccate che ci stanno riproponendo - ha detto la leader di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, le cui parole sono riportate dall'Agenzia Dire - Anche per questo mi sono candidata come capolista in tutta Italia alle elezioni europee: perché non ci sto a fare il parlamentare nominato. Io rifiuto l'idea di una classe politica che pensa che essere fedeli al capo sia sufficiente per stare in Parlamento: in Parlamento ci si sta se si hanno i voti, le preferenze per starci". "Il Pd vende fumo - ha aggiunto - A confronto delle conferenze stampa di Matteo ‘DoNascimento’ Renzi, quelle di Wanna Marchi sono delle lectio magistralis". Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, ha spiegato Meloni, "sta verificando se quello che il presidente del Consiglio dice è serio o è soltanto un tentativo di sciacallaggio sulla speranza degli italiani. Il rischio è che ci troviamo di fronte al tentativo di far finta di portare a casa tutto il possibile entro il 25 maggio, pur non avendo le risorse per farlo, per far votare gli italiani e per poi scoprire troppo tardi che il costo di quei provvedimenti era troppo alto".

ELEZIONI EUROPEE 2014, NOTIZIE E AGGIORNAMENTI IN VISTA DEL VOTO DEL 25 MAGGIO "Il prossimo 17 e 18 maggio ci sarà una straordinaria mobilitazione del PD in tutte le città, con 10.000 banchetti non solo nei Comuni chiamati al voto per le Elezioni amministrative, ma anche dove si vota solo per le Europee. Saremo presenti senza paura e timidezza nelle piazze italiane, per questo chiedo a tutti uno sforzo straordinario". Lo ha detto il premier e segretario del Pd Matteo Renzi durante la Direzione nazionale del Partito democratico che si è tenuta oggi. "Mancano 20 giorni al passaggi elettorale - ha esordito il capo del governo - e il Pd deve avere il coraggio la forza e la voglia di scegliere il luogo dove vincere le elezioni e per noi questo luogo è la piazza". Secondo Renzi, "il Pd è il punto di riferimento più forte che c’è": "Vogliamo essere dove ci sono i problemi, senza ribattere colpo su colpo ma raccontando le nostre idee per i comuni e l’Europa, senza timidezza alcuna".

ELEZIONI EUROPEE 2014, NOTIZIE E AGGIORNAMENTI IN VISTA DEL VOTO DEL 25 MAGGIO Beppe Grillo è come Robespierre e il Movimento 5 Stelle è una setta. Lo ha detto Silvio Berlusconi in un’intervista a Studio Aperto. "A me Grillo fa molta paura – ha detto l’ex premier - perché da studioso della storia ci sono tanti personaggi che hanno le sue caratteristiche. In questi giorni l’ho paragonato a Robespierre, tutti personaggi che promettevano un grande cambiamento, la Gerusalemmne celeste portata in Terra, poi una volta che hanno preso al potere hanno distrutto fisicamente quelli che c’erano prima e sottoposto a un bagno di sangue il resto alla popolazione". Il leader di Forza Italia poi aggiunge: "Se nel partito di Grillo, che forse sarebbe meglio definire una setta, qualcuno osa fare una dichiarazione diversa da quello che dice lui, viene immediatamente espulso. Non solo si deve andare a votare ma non vedo alternative a Forza Italia. Anche perché se si vota per il Pd, avremo anche come regalo un certo signor Schultz come capo dell’Unione".

ELEZIONI EUROPEE 2014, NOTIZIE E AGGIORNAMENTI IN VISTA DEL VOTO DEL 25 MAGGIO Si chiama Paola Bacchiddu ed è il capo della comunicazione nazionale della lista "l'Altra Europa con Tsipras". Su Facebook ha postato una sua foto sexy in costume da bagno per invitare a votare il suo partito: "Uso qualunque mezzo", ha scritto. La foto è subito diventata virale su internet e sta facendo il giro di molti social network dove si ironizza su un'immagine che certamente rompe certi tabù di sinistra, come appunto le foto sexy.

ELEZIONI EUROPEE 2014, NOTIZIE E AGGIORNAMENTI IN VISTA DEL VOTO DEL 25 MAGGIO Prende il via oggi, lunedì 5 maggio 2014, il “VinciamoNoi Tour” di Beppe Grillo in vista delle elezioni europee 2014 in programma il prossimo 25 maggio. Il leader del Movimento 5 Stelle inizia la campagna elettorale a Cagliari (piazza dei Centomila, ore 20.30) per poi concludere il suo viaggio nelle piazze italiane il 23 maggio a Roma nel grande evento di piazza San Giovanni (ore 18.00). “La Repubblica è morta, ma i suoi funerali sono indegni, troppo imbarazzanti”, ha scritto ieri Grillo sul suo blog parlando degli scontri avvenuti a Roma prima della finale di Coppa Italia. “Non abbiamo neppure la dignità di un buon funerale. Devono andare fuori dal Parlamento e dalle Istituzioni i corrotti, gli indagati, i condannati in primo grado (Renzie). Un pregiudicato, Berlusconi, che colloquia amorevolmente al Quirinale con Napolitano e che sconta una pena ridicola vale come cento stadi fischianti. Ma nessuno ci fa caso. I colloquianti hanno tutti e due la cravatta, non sono tatuati, non urlano. Sono diversamente ultrà”. “Ieri all'Olimpico veniva da piangere, come a un funerale – ha scritto ancora il leader M5S - Alessandra Amoroso sembrava recitare un Requiem. I politici sono stati tra i primi a scappare, amorevolmente scortati nelle loro auto blu, quelle non ancora vendute su Ebay (per ora ben sei!) dall'Ebetino incaz… nero per la Partita del cuore. Antognoni non gli passerà la palla e lui non calcerà un calcio di rigore...". Nelle ultime ore è tornato a farsi sentire anche il premier Matteo Renzi: "Noi siamo il ragionamento, loro l’invettiva - ha detto paragonando il Pd agli altri partiti - loro sono l’insulto e noi il dialogo; loro lo sfascio e noi la proposta". Non è mancato l'attacco al leader del Movimento 5 Stelle: "Quando Grillo è andato a Piombino, è andato a fare lo sciacallo su una fabbrica che chiude - ha spiegato Renzi -. Io non sono tenero con i sindacati, ma l’ultimo luogo in cui andare a fare lo sciacallo è dove un’azienda come la Lucchini chiude. Noi abbiamo proposto una soluzione. Questa è la differenza tra chi scommette contro e chi scommette a favore dell’Italia".

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