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Politica

CALDEROLI vs RENZI/ Violante: decidono le elezioni europee

Matteo Renzi (Infophoto)Matteo Renzi (Infophoto)

E’ ancora presto per dirlo, il vero dibattito si terrà dopo le elezioni e le decisioni che contano saranno prese solo allora.

 

L’obiettivo di Renzi non era approvare la riforma prima delle elezioni?

Credo che lo stesso Renzi si sia reso conto che la cosa non era fattibile. Anche perché i disegni di legge costituzionale hanno bisogno di un principio di coerenza. Tutti sono d’accordo sul fatto che il Senato non deve dare la fiducia, e quindi i senatori non devono essere eletti direttamente. Sono coerenze costituzionali che non possono saltare per capriccio.

 

Secondo lei che cosa vuole Renzi?

Bisognerebbe chiederlo a lui. Credo che intenda procedere con una certa decisione, e spero che ci riesca per il bene del Paese.

 

Quanto si è consumato in commissione è anche una vendetta dei piccoli partiti?

Non userei il termine vendetta, del resto non si è votato un emendamento ma un ordine del giorno. L’impressione è che non tutti l’abbiano inteso come strettamente vincolante.

 

A questo punto Renzi è sotto ricatto da parte dei partiti minori?

Non è un ricatto, Lega nord e Sel non sono d’accordo e dunque votano contro. Il ricatto lo fai quando negozi su un piano di parità, se loro sono già fuori da un’intesa per le riforme non c’è nessun ricatto.

 

(Pietro Vernizzi)

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