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IL CASO/ Caro Veltroni, se Berlinguer era l’"Italia buona", perché Berlusconi ha vinto?

Walter Veltroni (Infophoto) Walter Veltroni (Infophoto)

Inoltre, anche dopo le prese di maggiore distanza da Mosca come lo "strappo" del 1981, l'Unione Sovietica rimane un punto fermo per il Pci in quanto "contrappeso" all'imperialismo occidentale. È per questo che la caduta del Muro di Berlino provoca un "effetto domino" che travolge immediatamente i partiti comunisti occidentali anche se, come il Pci, autonomi e su posizioni critiche.

Dopo la caduta del comunismo che cos'è il postcomunismo italiano? Se Togliatti allineava Dante, Machiavelli, Vico e Croce per giungere a Gramsci, Veltroni delineando Berlinguer come il fondatore dell'identità postcomunista traccia la triade: Resistenza, Sessantotto, Mani Pulite. Sono queste le "eccellenze" che consacrano nel film il lascito del Pci e il primato di chi è stato a fianco di Berlinguer da Occhetto a Bersani. Perché allora la sconfitta da parte di un Berlusconi? Perché questa "diversità" è stata interpretata e vissuta come "superiorità" guardando all'Italia – tra Gramsci e Pasolini – come a un campo da "rieducare". I comunisti hanno conquistato le "casematte" (dall'editoria alla magistratura), ma i postcomunisti − con la loro triade antifascista, sessantottina e giustizialista −  sono stati percepiti come sospetti "rieducatori", espressione di un'Italia minoritaria e aggressiva e – alla fine – sostanzialmente immobilista: a) tutta Costituzione, Stato e istituzioni intoccabili; b) mondo del lavoro e della scuola solo diritti e pochi doveri; c) due pesi e due misure nel campo della giustizia a seconda delle posizioni politiche.

Si giunge così alla finale "rottamazione". E il film di Veltroni, proprio con le sue scelte di regìa, ce ne dà un'eloquente spiegazione. Questo mondo ex comunista con il mito di Berlinguer che cosa è? Che idea trasmettono l'ex brigatista Franceschini che ci spiega che le Br erano manovrate da destra e l'ex socialista Scalfari secondo cui Berlinguer impersonava il liberalsocialismo? Veltroni intervistandoli insieme agli altri, da Macaluso a Tortorella, tutti sempre seduti in terrazza, quasi in carrozzella, vicino alla stessa balaustra, sembra aver girato il film in un ospizio. "Partigiani", "sessantottini", "due pesi-due misure" sono ormai capolavori da cineteca. Battuti negli incassi da Silvio Berlusconi e archiviati da Matteo Renzi.

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COMMENTI
16/06/2014 - Politica e denaro (Renato Mazzieri)

A ben vedere, tutta la storia dimostra che, da Atene in poi, il successo di una forza politica dipende sempre dalla quantità di denaro incontestato di cui dispone. L'unica eccezione è il colpo di stato.