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CAOS FI/ Sorgi: Berlusconi? La crisi del centrodestra è in mano ai pm

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Silvio Berlusconi (Infophoto)  Silvio Berlusconi (Infophoto)

La sconfitta della riforma non sarebbe probabilmente definitiva, ma si creerebbe una turbolenza tale da portare presto o tardi, secondo me più tardi che presto, a un nuovo giro di elezioni anticipate. Quello dei dissidenti, come la decisione di parte dei forzisti di sostenerli, non sarebbe un grande progetto politico. 

Ma per Renzi sarebbe uno smacco. 
È da vedere. Io credo che alla fine i senatori di FI e anche quelli della Lega aiuteranno Renzi ad approvare la riforma del senato, anche perché agli occhi dell'opinone pubblica affossarla sarebbe un fatto negativo. Renzi avrebbe buon gioco nel fare i nomi di chi ha sabotato le riforme e si intesterebbe la battaglia per mandare a casa i nemici del cambiamento. Andremmo verso una tornata elettorale dove Renzi si sceglierebbe i suoi nuovi senatori uno per uno. Non è che se Renzi ora viene sconfitto rinuncia alle riforme; o gliele fanno fare, o in primavera si va alle elezioni. Ecco perché quelli che votano contro le riforme del governo votano anche contro se stessi.

L'attivismo di un Raffaele Fitto porterà a qualche risultato? Prima delle europee si parlava di gruppi autonomi, se il voto fosse andato male.
Secondo me il chiarimento interno alle componenti del vecchio centrodestra ci sarà quando si chiarirà bene quale sarà il destino giudiziario di Berlusconi. Il leader di FI sta andando incontro a un processo d'appello per il caso Ruby, a un processo a Napoli per la compravendita dei senatori, a un altro processo a Milano per corruzione di testimoni. Se dovesse inanellare una serie di condanne, allora sì che si potrebbe innescare un processo di rinnovamento nel centrodestra. Al momento però mi sembra più probabile che si acceleri la frantumazione, non la riaggregazione. Molto dipenderà dalla legge elettorale. Se questa mantiene una soglia di ingresso alta, i partitini non sapranno dove andare.

Dunque a FI conviene davvero l'Italicum?
Certo. Se le componenti del vecchio centrodestra si organizzassero, la soglia del 37 per cento potrebbero pure raggiungerla. In elezioni fatte con l'Italicum, il Movimento 5 Stelle tornerebbe ad essere il terzo partito, perché difficilmente Grillo può allearsi con altri. Berlusconi avrebbe interesse a un proporzionale solo se pensasse che il centrodestra non può vincere mai più. Tanto vale allora smettere di fare politica.

(Federico Ferraù)



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COMMENTI
28/06/2014 - Aspettiamo di essere "sorpresi" (Luigi PATRINI)

Se Berlusconi si decidesse a fare il ..nonno farebbe agli Italiani uno splendido regalo, paragonabile a quello che fece vent'anni fa, quando fermò la "gioiosa macchina da guerra" di Occhetto. Ma è inutile sognare: possiamo solo sperare che succeda un nuovo sorprendente miracolo; come accadde nel 1989, quando all'improvviso crollò il Muro di Berlino o, pochi mesi dopo, si verificò la rivoluzione di velluto di Praga. Non sogniamo, ma cerchiamo di sperare! E di invocare un nuovo sorprendente miracolo: in fondo la Storia non la facciamo solo noi poveri uomini!