BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

RIFORMA GIUSTIZIA/ Flick: ricostruire la fiducia che non c'è

Giovanni Maria Flick (Infophoto) Giovanni Maria Flick (Infophoto)

È un aspetto cruciale per quanto riguarda la via della mediazione o della risoluzione alternativa delle liti. Non possiamo continuare a riversare sul giudice professionale qualsiasi controversia, anche le meno importanti e le meno complesse, che possono essere risolte in termini di mediazione e di risoluzione bonaria, con la presenza di un mediatore e non necessariamente con la presenza del giudice. L'istituto della mediazione è stato ritenuto valido anche da parte della Corte costituzionale, ed è stato sottoposto a una serie di interventi per renderlo più efficiente.

 

Basta questo per ridurre l'arretrato?

Quando si forma un arretrato abnorme bisogna poter ricominciare azzerandolo, e mi pare che ciò il governo si proponga di compiere.

 

Gli interventi in materia di processo civile sono adeguati?

In materia di processo civile gli obiettivi che si pone il documento del ministero sono tutti estremamente validi. Valuto quindi in modo positivo l'obiettivo di una riduzione dei tempi, attraverso una serie di interventi specificati sia pure a grandi linee come ad esempio la negoziazione assistita, i divorzi consensuali di fronte all'ufficiale di Stato civile, una disciplina che preveda che chi perde paghi le spese processuali, la possibilità di raccogliere prove prima del processo e di utilizzare il sistema delle videoconferenze. Mi sembra estremamente importante la diffusione uniforme su tutto il territorio nazionale dell'informatizzazione e della digitalizzazione del processo civile, evitando sviluppi di esse a macchia di leopardo.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.