BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

PIER SILVIO BERLUSCONI/ Tifo per Renzi, il migliore dopo mio padre

L’endorsment arriva inaspettato (?) da casa Berlusconi. Pier Silvio, a margine della presentazione nello studio 11 di Cologno Monzese dei Palinsesti Mediaset 2014-2015

(Infophoto) (Infophoto)

L’endorsment per Renzi arriva inaspettato (?) da casa Berlusconi. Pier Silvio, a margine della presentazione nello studio 11 di Cologno Monzese dei Palinsesti Mediaset 2014-2015 ha così parlato ai giornalisti presenti: “La crisi che stiamo vivendo è troppo lunga. Non c'è più un minuto da perdere: come italiano e come imprenditore tifo per le riforme subito e per la fretta del governo. Renzi ha una chance unica e una grandissima responsabilità". E il premier, a sua detta, altri non è che "il più bravo comunicatore dopo mio padre". Il vicepresidente del Biscione ha dunque continuato: “Avevo messo in conto di suscitare sorpresa. Ma in un Paese che ha bisogno di riforme io tifo per Renzi, e chi non lo farebbe con chi ha preso il 40%? Abbiamo bisogno innanzi tutto di stabilità e in secondo luogo di riforme che facciano ripartire l'economia: tifo per un governo che le faccia in fretta". E ancora sul presidente del consiglio: “La fiducia se la merita, ha fatto un gran lavoro. Speriamo ce la faccia: la cosa peggiore è deludere le promesse”. L’ingresso in politica di Pier Silvio Berlusconi al momento, come dice lui stesso, è “una cosa che non sta né in cielo né in terra”, ma “mai dire mai”. Questa la sua battuta conclusiva: “Per fare politica bisogna studiare, essere preparati, non basta il nome. E poi sarebbe da pazzi scendere in campo quando c'è già il più forte di tutti. Non vedo grande concorrenza in giro: se non succede qualcosa, Renzi vince per vent'anni".


© Riproduzione Riservata.