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RIFORME/ Quagliariello (Ncd): siamo pronti a rompere sull’Italicum

Pubblicazione:venerdì 4 luglio 2014

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Non riesco a capire per quale motivo Forza Italia ponga con questa forza il problema dell’Italicum, che è una legge che chiaramente in questo momento favorisce soltanto Renzi. E’ evidente che in questo momento la soglia del 37% deve essere rivista, come pure che l’intero sistema delle soglie deve essere uniformato. Ncd, inoltre, conta molto sul fatto che l’apertura sulle preferenze possa diventare reale.

 

Che cosa ne pensa di quanti affermano che l’accordo con Renzi serva a Berlusconi per coprirsi su Mediaset?

Guardi, io mi fermo a una valutazione degli atti politici. Da un lato giudico positivamente il fatto che Forza Italia sia nel campo delle riforme, dall’altro non capisco per quale motivo Berlusconi voglia subito caricare la pistola di Renzi che rischia di far saltare la legislatura prima che siano state completate le riforme. La legge elettorale deve essere fatta bene e solo nel momento in cui la riforma del Senato sarà stata completata. Piuttosto che porre immediatamente la questione della legge elettorale, mi sarei aspettato che Forza Italia entrasse nel merito del semi-presidenzialismo come norma di chiusura, proprio come farà Ncd che sul tema ha promosso una legge di iniziativa popolare e avviato una raccolta di firme per presentarsi al tavolo della maggioranza con la spinta di centinaia di migliaia di cittadini.

 

Sulla legge elettorale che cosa farete?

Se la legge elettorale rimane quella semplicemente non la voteremo, e porremo un problema serio. La legge elettorale non può essere imposta a partire da un accordo a due.

 

E’ un accordo che cerca di tagliare fuori i partiti medio-piccoli come Ncd?

Se fosse questo l’obiettivo ne prenderemo atto e sapremo come rispondere. Francamente però non credo che questo sia l’obiettivo di Renzi.

 

Fare fuori Ncd è l’obiettivo di Berlusconi?

Forse sì. Ma comunque ci vuole ben altro per spaventarci.

 

(Pietro Vernizzi)



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