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Politica

DIETRO LE QUINTE/ E' Napolitano (e non Renzi) l'ultima spiaggia di Berlusconi

Giorgio Napolitano (Infophoto)Giorgio Napolitano (Infophoto)

La ritengo un’ipotesi assolutamente delirante. Berlusconi farebbe la fine che ha fatto Marini, e Renzi quella che ha fatto Bersani. In questo parlamento, non vedo quale maggioranza riesca ad avere nel voto segreto un presidente della Repubblica candidato per svolgere un intervento in sede giudiziaria a favore di Berlusconi.

 

I giochi per eleggere il successore di Napolitano sono già iniziati?

Eleggere il presidente della Repubblica in questo Parlamento è un grande azzardo. Questo Parlamento ha espresso quattro maggioranze diverse per i quattro vertici dello Stato. Il Pd ha eletto il presidente della Camera con Sel, il presidente del Senato con il M5S, il presidente della Repubblica con Forza Italia e il presidente del consiglio con Ncd e Scelta civica.

 

Che cosa vuole davvero Renzi?

Credo che Renzi giochi un’altra partita. Il suo obiettivo è portare a casa una legge elettorale tale che gli consenta una via di fuga qualora le cose gli sfuggissero di mano. A quel punto dopo le elezioni il Pd potrebbe eleggere il presidente della Repubblica soltanto con i suoi voti nel nuovo Parlamento.

 

Come valuta da questo punto di vista l’atteggiamento di Berlusconi?

L’errore di Berlusconi è il fatto di non avere compreso che l’unico che può salvarlo in questo momento è Giorgio Napolitano. Solo un presidente della Repubblica completamente libero da preoccupazioni di rielezione o di fine mandato potrebbe eventualmente compiere un atto di clemenza. E’ stato questo il disastro del Cavaliere. Se fosse rimasto nella maggioranza di governo poteva infatti ottenere dei vantaggi anche sul piano personale.

 

(Pietro Vernizzi)

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