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RENZI-NAPOLITANO/ Piccole "manovre" che non salvano il Premier

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

In questo contesto è molto difficile dire che cosa possa fare concretamente Napolitano. Finora sulla flessibilità, su cui anche Napolitano si era speso in sintonia con Renzi, Europa e Germania non hanno fatto pervenire alcun segnale.

 

Napolitano è ancora il garante del governo italiano nei confronti dell’Europa, come fino a poco tempo fa?

Quando nel 2011 la Commissione Ue scrisse a Berlusconi, fu evidente che Napolitano era schierato con l’Europa, al punto da contribuire alla caduta del governo di centrodestra. In questo momento però la situazione è completamente diversa, in quanto pur nell’intervista così dura nei toni al Financial Times, Renzi ha ribadito che non derogherà dal 3%. Il nostro premier ha confermato in sostanza l’adesione alla linea europea, che evidentemente però non paga sul piano economico. Il presidente del Consiglio si trova così incastrato in una situazione da cui non riesce a uscire.

 

Perché Renzi non riesce a farsi ascoltare dai partner Ue?

Renzi non ha neppure tentato di farsi valere nei confronti dei partner Ue su quanto va cambiato in Europa. Doveva nascere un asse tra Italia e Francia, ma di fatto non se ne è vista traccia. Juncker non sta segnalando il possibile inizio di una svolta nella politica della Commissione Ue. La situazione è quindi abbastanza ferma, anche se bisogna considerare il fatto che l’economia non sta andando male soltanto per l’Italia. Le stesse aspettative per la Germania rendono necessaria una consapevolezza più ampia sul fatto che non si può continuare sulla linea dell’austerità. Renzi dovrebbe avere il coraggio di sottolineare che non si riconosce in questa linea politica, eppure in cinque mesi di governo non è riuscito a dirlo una sola volta.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
14/08/2014 - Con Renzi passi avanti verso il precipizio? (Carlo Cerofolini)

Vista la situazione – sempre più tragica ma non seria – in cui versa l’Italia, non è che si possa dire che se prima eravamo sull’orlo del precipizio ora, con Renzi – basta pensare agli 80 euro mancia - sicuramente abbiamo fatto significativi e decisivi passi avanti? Temo di sì!