BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

GIUSTIZIA/ Sansonetti: Grillo e i magistrati non vogliono cambiarla

Beppe Grillo (Infophoto)Beppe Grillo (Infophoto)

Perché vi si oppone la forza politica più influente presente nel nostro Paese, cioè l’Associazione Nazionale Magistrati. Sul fatto che non si farà nessuna riforma della giustizia sono pronto a scommettere anche cifre molto alte.

 

Processi civili più rapidi toglierebbero potere ai magistrati?

Sì, e del resto una riforma della giustizia non si può fare senza togliere potere alla magistratura. I giudici hanno in mano tutto, possono fare i processi a chi vogliono, farli o non farli, farli durare tanto o poco. Quando la magistratura ha deciso che avrebbe condannato Berlusconi in due anni ci è riuscita tranquillamente. I processi in Italia non sono lunghi o brevi, ma come i giudici vogliono che siano, e questo è un potere enorme.

 

Che cosa accadrà a Renzi se insisterà sulla riforma della giustizia?

Renzi non è uno sprovveduto, e non insisterà affatto sulla riforma della giustizia.

 

Perché allora il premier ha detto che è la nuova priorità, tanto da dire che se ne parlerà nel consiglio dei ministri del 29 agosto?

Se ne parlerà anche molto a lungo, ma alla fine non si farà nulla. Renzi ha un problema di rapporti con Berlusconi. Il Cavaliere vuole la riforma e gliela chiede, e il premier deve in qualche modo traccheggiare. Renzi deve trovare il modo per liberarsi della riforma, per allontanarla, per spostarla senza rompere con Berlusconi.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
22/08/2014 - Vin O Sel (selvino beccari)

Ma perché Renzi non dovrebbe volere la riforma della giustizia: perché questa sarebbe un desiderata di Berlusconi?Possibile che ancora si ragioni in termini di ciò che interesserebbe a Berlusconi come se solo lui avesse un disegno politico e le altre forze dovessero sempre giocare di rimessa?Questa forse è la condizione di chi, reduce dall'ideologia marxista, deve trovare almeno un nemico che rappresenti solo il male sempre e comunque. Liberarsi dall'ideologia vuol dire anche scoprirsi capaci di ragionare in termini diversi, capaci di elaborare un autonomo pensiero, un autonomo ed originale progetto.La dietrologia è l'arma spuntata dei perdenti.