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CAOS RIFORME/ Zanetti (Sottosegretario): non ci sono più soldi

Matteo Renzi (InfoPhoto) Matteo Renzi (InfoPhoto)

Guardi, io lo dicevo già molto prima e credo che lo pensiamo un po' tutti.

 

Scusi, ma quindi il governo ha annunciato che avrebbe risolto questo problema già sapendo che non ce l’avrebbe fatta?

Personalmente non avrei portato avanti questa partita, infatti ho trovato le osservazioni della Ragioneria di Stato assolutamente comprensibili. Le coperture annunciate per far fronte a questi 400 milioni erano generiche, sostanzialmente assenti, e avrebbero contribuito ad allontanarci dall'obiettivo principale, cioè la riduzione della tassazione sul lavoro e sulle imprese. Insomma, quei 400 milioni di euro hanno trasmesso fin dall'inizio un senso di priorità assolutamente sballato rispetto alle priorità che sono in campo in questo momento.

 

Cosa dobbiamo aspettarci dopo l'estate?

Per quest'anno non dobbiamo sicuramente aspettarci nuove manovre correttive. Nel 2015 ci sarà invece la necessità di una legge di Stabilità, come avviene ogni anno, nella quale dovranno essere fatte delle scelte. Noi come Scelta Civica ci aspettiamo che vengano confermate le impressioni di forte innovazione date all'inizio di questo governo, quindi che si possa agire dal taglio della spesa non per fare nuove spese ma per ridurre le tasse su lavoro e imprese. E' una fase complessa, ma gli strumenti e i mezzi per proseguire sulla via delle riforme ci sono: bisogna però chiudere alcune partite decisive che confermeranno il successo o l'insuccesso di questa prima fase dell'esperienza di governo.

 

(Claudio Perlini)

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COMMENTI
05/08/2014 - Vin O Sel autoinviato dalla Lapponia (selvino beccari)

Tutta colpa del freezer.Così dice mia moglie Ghe'Mar e penso abbia ragione. Tutta colpa della programmazione, non quella quinquennale tardo comunista, ma quella del nuovo millennio. Si è passati da una visione umanista ad una tecnicista. Tutto dev'essere previsto e prevedibile in termini monetari; i conti debbono tornare subito e questo vale per tutti: per i giovani che non si sposano se non acquistano prima casa arredandola di tutto punto e per i politici che fanno a gara a prevedere prima disfatte e catastrofi perché, naturalmente, i soldi non bastano mai.E quando mai son bastati?Tutti sanno fare di conto e non vedono le opportunità. Cosa c'entra il freezer?C' entra perchè ci ha abituati a programmare a partire dalla cucina. Si è perso il piacere di acquistare alla giornata, di cucinare con quello che il sole ed il mercato ( quello sotto casa) ti offriva, giorno per giorno, ogni giorno elementi nuovi.E invece questi noiosi esperti consulenti, carissimi, non fan che programmare alla lunga, come i freezer immagazzinano prevedendo i consumi a lungo termine; con questo perdendo il piacere della spesa quotidiana.Ora è anche vero che governare vuol dire programmare ma non può essere solo un fatto di spesa e di tasse; non può esserci solo il dilemma " tagliare le spese o tagliare le tasse?" Forse potremmo uscire da questi termini e porre diversamente il tema politico che è quello della capacità dell'uomo di superare le difficoltà.

 
05/08/2014 - Basta "impressioni"! Vogliamo "fatti"! (Luigi PATRINI)

Basta “impressioni”! Non ci interessa siano confermate le “impressioni”, vogliamo fatti veri, soluzioni reali e serie da parte dei politici. Renzi appare finalmente in tutta la vacuità del suo progetto. Anche i più ben impressionati finalmente cominciano a vedere che dietro l’"impressione" non c’è niente, o c’è proprio poco. Sarà difficile che “il Bomba” abbia l’onestà e la correttezza di chiedere scusa e di farsi da parte. Come sarebbe opportuno facesse. La situazione è sempre più difficile: c’è da sperare che quanti siedono oggi in Parlamento – ancorché delegittimati dalla Corte Costituzionale – abbiano un sussulto d’orgoglio e, ricordando la serietà che, pur tra tanti difetti, la classe politica della Prima repubblica aveva, sappiano superare steccati e si rimbocchino le maniche. Al di là delle differenze partitiche, c’è bisogno di una unità profonda tra i politici seri, quelli che sanno riconoscere il vero Bene del popolo. Lasciate perdere l’eterologa, il gender, gli omosessuali e datevi da fare per risolvere le priorità vere del Paese, non queste “monate” che interessano quattro gatti e non certo le masse popolari! Fatevi amare dal vostro popolo (come suggeriva ai politici S. Ambrogio)non fatevi solo "invidiare" per i privilegi che avete. Di cui, prima o poi, dovrete comunque rendere conto ad un Giudice che è certo misericordioso, ma che non scherza!