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STALLO CONSULTA-CSM/ Turci: Italicum, il "doppio" scambio di Renzi e Berlusconi

Giorgio Napolitano (Infophoto) Giorgio Napolitano (Infophoto)

A Renzi farebbe comodo avere questa legge elettorale, in modo che se le cose vanno male possa ricorrere al voto anticipato. A Berlusconi questa mossa conviene perché comunque si mette al coperto anche per la sopravvivenza di Forza Italia nel caso in cui si vada a votare. Potrebbero esserci cioè due motivazioni diverse, che però portano gli uni e gli altri a convenire sul fatto di accelerare sull’Italicum. Anche ammettendo che la spinta più forte per l’accelerazione venga da Renzi, se Berlusconi ha accettato significa che in questo modo sta salvando ciò che gli preme dal punto di vista degli interessi di Forza Italia.

 

Il problema dei gruppi parlamentari “nemici” per Renzi si sta dimostrando insolubile. Il voto lo potrebbe risolvere?

Dipende da quale sarà la legge elettorale. Se si mantiene l’attuale impianto dell’Italicum, con le liste bloccate, i problemi di Renzi si risolvono sicuramente. Renzi in qualche modo si terrebbe il potere di firma e questo deciderebbe delle sorti di grandissima parte dei parlamentari. Qualcosa sarebbe concesso anche alle minoranze interne, ma certo cambiando i rapporti di forza nell’attuale gruppo parlamentare che era stato eletto con Bersani segretario.

 

Quindi il braccio di ferro riguarda proprio i contenuti della legge elettorale?

Proprio così, le liste bloccate per Renzi risolverebbero qualsiasi problema. Le altre ipotesi circolate nelle scorse settimane, in base a cui si inseriscono le preferenze ma i primi tre nomi in ciascuna lista sono garantiti, darebbe comunque a Renzi un forte margine di manovra sul gruppo parlamentare. Quindi per ciò che riguarda il governo del gruppo parlamentare, Renzi in un modo o nell’altro avrebbe il suo vantaggio. Si tratta di vedere se però il segretario del Pd riuscirà a vincere le prossime elezioni, e ciò dipenderà da quando e in quali condizioni ci si andrà.

 

(Pietro Vernizzi)

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