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Politica

CAOS PD/ Fassina: Jobs Act e segreteria, Renzi ha "colonizzato" il partito

Stefano Fassina (Infophoto)Stefano Fassina (Infophoto)

La palla passa al Parlamento, ma all’assemblea del Pd al Senato il testo dell’emendamento è stato presentato come immodificabile. La direzione è convocata dopo che il testo approda in aula al Senato, e la reputo una scelta davvero singolare. Spero vi sia la possibilità di discuterne perché il testo così non va ed è un ribaltamento rispetto alle proposte che il Pd aveva fatto a suo tempo.

 

In sostanza hanno ragione i sindacati? Viene "abolito" l'articolo 18?

Il problema non è soltanto l’articolo 18, ma il fatto che non si intervenga per ridimensionare il numero di forme contrattuali precarie, che per i precari non si introducano gli ammortizzatori sociali, che ci sia una generalizzazione nell’uso del voucher, che si intervenga pesantemente per quanto riguarda il demansionamento. È un insieme di interventi il cui unico obiettivo è quello di indebolire ulteriormente i lavoratori e ridurre le retribuzioni per continuare a puntare a un’impossibile competitività di costo.

 

Che cosa accadrà ora nel Pd? Ci sarà un confronto?

Ne discuteremo nella direzione di settimana prossima e poi certamente nel gruppo parlamentare alla Camera.

 

Lei che cosa ne pensa della nuova segreteria del Pd?

Un in bocca al lupo a tutti coloro che ne fanno parte. Il fatto che il segretario del partito abbia completato il suo staff non rappresenta una svolta politica, perché non abbiamo affrontato nessuno dei nodi politici di fondo. Auguro quindi buon lavoro al nuovo staff del segretario.

 

È davvero una segreteria unitaria come dice Renzi?

Le ripeto, è uno staff del segretario che ha scelto chi ha ritenuto opportuno coinvolgere. Non è stato quindi un passaggio di rilievo politico.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
19/09/2014 - Mentalità arcaiche (Giovanni Menegatti)

Il sottoscritto pur essendo stato sindacalista ancora negli anni 60 proprio quando venne discusso e scritto e approvato lo statuto dei lavoratori dal compagno Brodolini, adesso ritengo che sia ora anche passata di cambiare. Oggi non ce piu L'anti sindacato perchè fra poco non ci saranno neanche piu lavoratori iscritti al sindacato, ci saranno solo i lavoratori del pubblico impiego e pensionati iscritti. Oggi bisogna tutelare chi è piu debole e che non trova lavoro con meno regole, perchè noi assomigliamo piu all'ex unione sovietica per burocrazia sul lavoro, mi sembra che anche Fassina è conservatore come i sindacalisti della Fiom