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Politica

QUIRINALE/ 1. Sansonetti: Renzi sceglierà un nuovo Pertini come Craxi nel '78

Per PIERO SANSONETTI, Amato è il migliore per il Quirinale e Renzi non lo vuole perché finirebbe per fargli ombra. Ma se per vincere fosse necessario fare il suo nome, lo farà

Matteo Renzi (Infophoto)Matteo Renzi (Infophoto)

“Amato è il migliore per il Quirinale e Renzi non lo vuole perché finirebbe per fargli ombra. Ma se per vincere fosse necessario fare il suo nome lo farà, proprio come Craxi con Pertini nel 1978”. Lo afferma Piero Sansonetti, direttore del quotidiano Il Garantista, secondo cui “nel voto per il presidente della Repubblica, Renzi rischia di scontare l’effetto Tsipras. Tutto dipende dai sondaggi che in questo momento contano di più dei leader politici”.

Sansonetti, lei come vede la candidatura di Casini?

Casini è un signore che ha una biografia politica ricca, un centrista con tutte le carte in regola. La sua candidatura è un po’ curiosa perché è fuori dai giochi da molto tempo, dopo la pesante sconfitta politica che ha sancito la fine del suo partito. Ma sicuramente è una figura autorevole, esperta di politica e che al Quirinale può fare molto bene.

A Bersani piacerebbe Casini?

Bersani credo che preferirebbe Bersani, ma può darsi che gli vada bene anche Casini. Però non riesco a capire che cosa risolva Casini, perché la sinistra Pd e Vendola non potrebbero votare per l’ex presidente della Camera. Una volta al Quirinale Casini sarebbe anche in grado di impensierire Renzi, sia pure non al punto di oscurarlo.

E a Berlusconi piacerebbe?

Senza dubbio. Berlusconi in passato ha anche litigato con Casini ma, tranne forse con Fini, il Cavaliere non è uno che abbia dei rancori. Casini è un moderato, non è un giustizialista e la sua linea politica è molto simile a quella di Berlusconi.

Secondo Rotondi, a Forza Italia piacerebbe molto anche Bertinotti…

Io sarei nei guai, perché perderei l’editorialista “principe” del mio quotidiano … Ma a parte le battute mi sembra molto improbabile. Certo potrebbe essere una bella soluzione, poi siamo anche amici e quindi non posso che fare il tifo per lui.

Amato quante chance ha di farcela?

Amato dal punto di vista “professionale” è il migliore. Se il presidente della Repubblica fosse eletto sulla base dei suoi meriti e della capacità di fare bene il suo lavoro, un po’ come uno sceglie il primario più bravo a operare, allora Amato sarebbe il numero uno. L’ex premier è superiore a tutti per talenti, conoscenze, esperienza. Anche se si porterà dietro per tutta la vita il fatto di essere stato l’uomo di Craxi, ed è quindi difficile da digerire per sinistra e cattolici.

A che cosa mirano le consultazioni di Renzi di questi giorni?