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QUIRINALE/ 2. Fassina: va bene anche un candidato fuori dal Pd

Stefano Fassina (Infophoto) Stefano Fassina (Infophoto)

Questo non è un problema, è lo stesso obiettivo che abbiamo avuto due anni fa con Bersani. Sul presidente della Repubblica va cercata la massima convergenza possibile, quindi è giusto cercare l’accordo con Forza Italia purché ciò non si traduca in un patto che escluda di fatto una parte del Pd e altre forze politiche. Di per sé però l’intesa con Berlusconi rientra pienamente nel quadro della Costituzione.

 

Alla fine Renzi riuscirà ad avere l’appoggio anche di dalemiani e bersaniani?

Queste categorie interpretano sempre con maggiori difficoltà le posizioni interne al Pd. Il punto è la qualità della proposta, non le correnti interne. Se la proposta sarà soddisfacente incontrerà il sostegno anche delle minoranze del Pd.

 

Dopo la sua elezione Napolitano si è rivelato una figura molto diversa da quella che ci si attendeva. Davvero si può prevedere come sarà un presidente della Repubblica?

E’ difficile prevedere come sarà un presidente della Repubblica. Tuttavia l’equilibrio istituzionale di Napolitano era noto e sperimentato, al di là del fatto che nella fase immediatamente precedente all’elezione al Colle non fosse stato un protagonista di primo piano.

 

E se Renzi proponesse un presidente di un partito diverso dal Pd?

Un’appartenenza politica a questo o a quel partito non sarebbe ostativa. Non considero una condizione strettamente necessaria l’appartenenza del nuovo presidente al Pd.

 

Preferirebbe una figura che di recente abbia assunto una posizione un po’ più defilata dalla politica attiva?

Non è detto. Nel nostro Parlamento per esempio ci sono alcune figure che rispondono alle caratteristiche che ho illustrato e altre che non vi rispondono.

 

Secondo lei il nome del futuro candidato è già girato o lo conosce solo Renzi?

Girano tanti nomi, alcuni che rispondono alle qualità che ricordavo, altri meno, ma la proposta spetta al presidente del Consiglio.

 

I nomi che sono già usciti sono tutti bruciati?

Non penso che siano tutti bruciati, ne sono usciti così tanti che diventerebbe complicato escluderli tutti a priori.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
27/01/2015 - Fassina: bene uno fuori dal PD, purchè dentro SeL! (Giuseppe Crippa)

Uno che dice: “voglio un Presidente che garantisca l’autonomia del Parlamento nei confronti del Governo…” e poco dopo “…ma la proposta spetta al Presidente del Consiglio” non può che essere Stefano Fassina!