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POST QUIRINALE/ Folli: così Mattarella rafforza Renzi (e il Nazareno)

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Matteo Renzi (Infophoto)  Matteo Renzi (Infophoto)

Perché il Patto del Nazareno regga c’è bisogno che Renzi sia solido. Se Berlusconi fosse diventato un elemento troppo forte, al punto da imporre il presidente della Repubblica, questo candidato sarebbe diventato insostenibile per il Pd. E’ pur vero che Mattarella rappresenta una figura fuori dal Patto. Ma il fatto che Renzi si rafforzi imponendo lo stesso Mattarella al Quirinale significa che poi il segretario-premier sarà anche in grado di gestire sul piano parlamentare l’accordo con Berlusconi per quanto riguarda le riforme.

 

Che cosa accadrà al centrodestra dopo questo strappo?

Il centrodestra, intesi come NCD e Forza Italia, avrebbero interesse a non chiamarsi fuori rispetto a questa vicenda, cioè a non entrare in aperta ostilità con il Pd. Il presidente della Repubblica è una figura che, quantomeno al momento dell’elezione, tende a unire. Ci possono essere delle divisioni, ma c’è anche l’interesse a evitare che i solchi siano troppo profondi.

 

Alfano come voterà?

Non avrebbe senso che un ministro dell’Interno votasse contro il presidente della Repubblica. Da questo punto di vista in effetti c’è un collegamento tra il piano del governo e quello dell’elezione del presidente della Repubblica. NCD e tutta Forza Italia avrebbero interesse a trovare una forma di convergenza all’ultimo momento sul nome del presidente della Repubblica. Questo soprattutto se il Pd dimostrerà di essere abbastanza unito.

 

Che cosa accadrebbe se Berlusconi alla fine votasse per Mattarella e i fittiani no?

Il punto è che i fittiani sono contro il Patto del Nazareno e quello che definiscono l’”abbraccio sospetto” tra Berlusconi e Renzi.

 

E quindi?

Mattarella è il candidato che sta dimostrando che il Patto del Nazareno è messo momentaneamente tra parentesi. Per ora Berlusconi non sta votando Mattarella, i prossimi sviluppi ce lo diranno. Staremo a vedere quando si porrà il problema, ma anche un’eventuale convergenza sulla scheda bianca sarebbe comunque significativa. Se poi Berlusconi dovesse decidere di votarlo, mi sembrerebbe strano che Fitto decidesse di rompere. In nome di chi lo potrebbe fare? Il segno di questa elezione è fuori dal Patto del Nazareno, e quindi non avrebbe senso che Fitto non votasse Mattarella in segno di protesta contro l’accordo Renzi-Berlusconi.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
31/01/2015 - C'è poco da dire (Ivio Nicola Marongiu)

Forza Renzie!! Ormai il vecchio bolzo è fritto e rifritto insieme alla sua ciurma e l'Italia è sua. Ne faccia ciò che vuole il capitalismo finanziario, finchè dura la sua crisi. Ma attento, sembra che il tempo stia cambiando e che tra poco non avremo più bisogno del nasino fiorentino. Tsipras è il segno che la crisi è già passata nel suo punto estremo e che si possa riprendere a spendere come al bel tempo del welfare.