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QUIRINALE/ Calderoli: Lega pronta a votare il candidato di Pd e Forza Italia

Pubblicazione:giovedì 8 gennaio 2015

Roberto Calderoli Roberto Calderoli

“Se Pd e Forza Italia presenteranno un candidato per la presidenza della Repubblica che sia preparato e competente, la Lega nord è disposto a votarlo”. Lo afferma Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato ed ex ministro leghista, secondo cui “serve una figura in grado di garantire e di difendere il Parlamento e le rappresentanze democratiche, non solo le maggioranze e il governo”.

 

Partiamo dal decreto “Salva Silvio”. Che cosa è successo con l’articolo 19 bis?

Sicuramente è successo un pasticcio. Chi ha la responsabilità del consiglio dei ministri si trova con questa norma “sulla coscienza”, dal momento che non c’era nel testo così come era stato introdotto al consiglio stesso.

 

Il decreto è un tentativo di salvare Berlusconi?

Quello ci sta. Anche se nel caso di un presidente della Repubblica nato da un accordo tra il premier e il Cavaliere, la grazia sarebbe arrivata poi per legge.

 

Questa vicenda quali conseguenze avrà nel momento in cui si andrà a votare per il Quirinale?

Non vedevo fino a oggi un buon clima e non lo vedo oggi. Ma mi sembra che questo non complichi più di tanto le cose.

 

L’asse Renzi-Berlusconi rischia di saltare?

Berlusconi ha bisogno di Renzi e viceversa. Oggi l’unica reale opposizione al governo è la Lega, e quindi il premier ha bisogno di creare con il Cavaliere un accordo per scegliersi l’opposizione, sapendo che così riuscirà a essere vincente per sempre. E’ un meccanismo in stile Putin, anche se perlomeno il presidente russo è stato votato, Renzi neanche quello.

 

Perché nell’opposizione non include anche l’M5S?

Perché i Cinque Stelle di fatto sono inesistenti.

 

In che senso?

Nel senso che il fatto di fare casino rende solo le cose più semplici alla maggioranza. Fare l’opposizione è un’altra cosa: significa presentare delle proposte che rendano difficile per la maggioranza dire no. Se uno invece chiede di portare i marziani sulla Terra, non c’è da stupirsi se il governo non lo può fare. I Cinque Stelle per l’appunto sono capaci soltanto di chiedere cose irrealizzabili.

 

Lei che cosa si aspetta nel momento in cui si andrà a votare per il Quirinale?


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