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Politica

CAOS PD/ Giorgis: la manovra? Renzi pensa al consenso e dimentica la crescita

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E’ una somma inferiore rispetto a quanto previsto dal patto per la salute 2014-2016, che io ritengo andasse rispettato. Il presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, lo ha detto chiaramente: i governatori fanno fatica a reggere ulteriori tagli. Mi auguro che nella discussione parlamentare questi aspetti saranno attentamente riesaminati.

 

Come valuta le politiche attive per il lavoro?

La detassazione delle imposte sul lavoro, anziché essere ridotta del 50%, andrebbe prorogata. Bisogna inoltre sostenere la produzione e le imprese che investono in attività produttive.

 

Renzi sta cercando di trasformare il Pd in un grande Partito Nazionale. Difendere solo i più poveri rischierebbe di restringere il bacino degli elettori del Pd?

Di fronte a una finanziaria la prima questione che bisogna considerare è quella dell’interesse generale e del rilancio del Paese. Se l’economia italiana riprende a crescere e i consumi interni aumentano, vi è un indiretto vantaggio per tutti. Quando ascoltando il parere di illustri economisti ed esperti avanzo delle perplessità sull’abolizione indifferenziata delle imposte sulla prima casa, non penso di arrecare un danno all’elettorato proprietario di immobili di particolare valore. Al contrario confido nel fatto che anche quell’elettorato si renda conto che se c’è un rilancio dei consumi, indirettamente tutti ne avranno un ritorno positivo. Lo stesso vale anche per il contrasto all’evasione fiscale.

 

Il premier riuscirà ad ampliare i suoi consensi con questa manovra?

Ritengo che il consenso vada conquistato sulla base di una proposta politica seria e credibile. Una manovra che riduca le disuguaglianze e sostenga i consumi di beni primari è nell’interesse generale. Così come una finanziaria che sostenga il lavoro e l’occupazione. La leva fiscale deve servire per consentire al nostro Paese un percorso di crescita, e non per conquistare un consenso immediato.

 

Questa finanziaria favorirà la crescita?

No. Questa legge di stabilità non è ispirata dall’approccio di un partito che deve governare il Paese con un consenso ampio. Il Pd al contrario deve candidarsi a conquistare il Paese sulla base di una proposta politica che corrisponda davvero all’interesse generale.

 

(Pietro Vernizzi)

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