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DIETRO LE QUINTE/ Adozioni gay, papa Francesco "spaventa" Renzi

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

Già così potrebbe bastare: nel segreto dell'urna la stepchild adoption rischia seriamente di essere cancellata, almeno al Senato, dove si stimano in una trentina i democratici contrari, a cui va aggiunta la robusta pattuglia centrista.

Di sicuro Renzi ha preferito mettere il governo al riparo da ogni rischio: in un momento politico a lui molto favorevole uno scontro frontale con il Vaticano è da evitare sino a che possibile. Da qui a dicembre poi c'è tempo anche per qualche aggiustamento alla legge di stabilità per dare un segnale concreto di attenzione alle famiglie "tradizionali" per bilanciare meglio la nuova normativa. 

A gennaio poi si vedrà. I tempi della legge sulle unioni civili non sono affatto scontati. Ammesso che Palazzo Madama approvi un testo più temperato del Cirinnà bis, senza le adozioni, la palla passerà poi alla Camera. A Montecitorio i numeri son differenti, i favorevoli alla stepchild adoption più numerosi. E il testo potrebbe cominciare una navetta senza fine fra i due rami del Parlamento.

Gli schieramenti sulla questione sono, del resto, trasversali. Favorevoli alla stepchild adoption se ne annoverano anche fra le fila di Forza Italia. E contrari anche fra i 5 Stelle. E la battaglia parlamentare che si svilupperà, pur essendo strettamente confinata al terreno dell'etica, potrebbe pesare non poco nella costituzione dei futuri schieramenti politici. Per Alfano potrebbe essere l'ultimo treno per tornare nel centrodestra, ma anche il terreno su cui finire definitivamente fagocitato da Renzi, che gli ha già strappato quasi tutte le bandiere moderate e liberali, dagli 80 euro all'abbassamento delle tasse. 

Ancora più probabile che consentirà a Quagliariello e ai suoi una più spedita marcia di ritorno a casa. Salvini e Meloni di casi di coscienza nelle loro fila non ne contano molti, di conseguenza la battaglia a difesa della famiglia tradizionale costituirà una discriminante per la futura possibile aggregazione dei moderati.

Sul versante opposto il problema si porrà ancora una volta alla sinistra Pd. Come ha insegnato la vicenda della legge sul divorzio, sui temi etici non cadono i governi, ma certo si possono costruire nuove convergenze e nuove aggregazioni.

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COMMENTI
19/10/2015 - Adozioni gay: presente e futuro (Giuseppe Crippa)

Con la legge in discussione al Senato le coppie gay non stanno chiedendo di adottare bambini orfani ma di poterseli generare (per ora all’estero) legalmente col seme (o l’ovulo) di uno/a dei due da unire ad un seme o ad un ovulo di altri/e acquistato sul mercato sotto la supervisione ben pagata di qualche medico (ma è pensabile che una futura legge "di sinistra o grillina" ponga il servizio a carico del Sistema Sanitario Nazionale) e, infine, col contributo pagato (ed anche qui è pensabile che in futuro una legge possa fornire un sostegno) di una donna in condizioni di bisogno economico che provveda alla gravidanza.

 
19/10/2015 - Così anche x i gay? Saranno felici senza ruoli? (claudia mazzola)

Non conosco nessuna coppia gay che abbia fatto un'adozione. Conosco però mia cugina Giovanna e suo marito Massimo. Hanno adottato 3 sorelline brasiliane, 4,6,8 anni. Una bellissima famiglia felice in Cristo.

 
19/10/2015 - Unioni civili (Carla D'Agostino Ungaretti)

Meno male che gli italiani hanno ancora una molecola di buon senso nelle loro teste!