BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SCENARIO/ Quagliariello: Renzi si crede Blair ma così fa solo vincere Beppe Grillo

Gaetano Quagliariello (Infophoto) Gaetano Quagliariello (Infophoto)

Questa definizione della legge di stabilità mi sembra inesatta. E’ vero che c’è l’abolizione della tassa sulla prima casa. La manovra è costruita però in modo tale che non si comprendano bene le coperture, sicché si rischia di provocare nuove tasse a livello regionale e comunale. E soprattutto si affronta in modo insufficiente il problema dei tagli di spesa. E’ una manovra in deficit come quelle che hanno determinato la situazione di difficoltà in cui l’Italia si è venuta a trovare di fronte alla crisi. Una legge di stabilità di fine ciclo elettorale, in una situazione nella quale non mi sembra che le elezioni siano alle porte.

 

Il Partito della Nazione di Renzi può essere la nuova Dc, soltanto meno confessionale?

No, a me sembra un esperimento blairiano in salsa italiana. Un partito leaderistico che occupa tutto un campo e che affida alle capacità del segretario la conquista del voto moderato, quello più fluttuante e che di solito determina la vittoria alle elezioni. L’Italia però non è la Gran Bretagna, rispetto a cui ha una stabilità istituzionale assai meno forte e una tradizione bipartitica assai meno pronunciata. Inoltre in Italia c’è un partito anti-sistema forte e radicato come l’M5S che i sondaggi danno in crescita. Quindi quello di Renzi è anche un gioco pericoloso, perché se sfugge di mano può portare a esiti assolutamente imprevedibili.

 

Sulle questioni etiche Renzi lascerà libertà di coscienza. Che bisogno c’era di dimettersi?

Mi scusi, ma sembra quasi che la notizia sia che su grandi questioni come adozione e utero in affitto si lasci libertà di coscienza. Chiunque lascerebbe libertà di coscienza su questi temi. Se c’è un patto di coalizione non ci si può accontentare solo di questo. Si doveva quantomeno richiedere un tentativo serio di arrivare a un compromesso. Se questo fosse fallito si doveva cercare di approvare la norma in tempi il più possibile compatibili con una riflessione reale. E’ mancato tutto questo e ci siamo accontentati di un fatto scontato come la libertà di coscienza.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
24/10/2015 - Nessuno cerchi di "annettere" gli altri (Luigi PATRINI)

Concordo con Quagliariello. L'errore fatto dai gruppuscoli di Centro-destra dopo l'implosione del PdL è stato quello di non capire subito che occorreva fare un lavoro lungo, culturale prima che politico, e cominciarlo subito: invece ciascun gruppo ha creduto di riuscire ad "annettere" gli altri. Renzi si crede Blair, ma troppi leaderini di Centro-destra si credono dei De Gasperi: quello che manca è proprio un vero leader, ma se tutti si credono tali, anche quelli che potrebbero diventarlo si allontanano. Con il risultato che tutti vediamo.