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Politica

DIETRO LE QUINTE/ La nuova "catena di comando" Renzi-Verdini-Lotti-Alfano

La nuova catena di comando: Renzi parla con Verdini che dà ordini a Lotti che dà comunicazione ad Alfano di quanto deciso. Partita l'opa ostile di Ala su Ncd. MARA MALDO

Denis Verdini (Infophoto)Denis Verdini (Infophoto)

Sbaglia chi immagina Denis Verdini portare i suoi proverbiali "rapporti" non più a Palazzo Grazioli consegnandoli a Silvio Berlusconi ma a palazzo Chigi recapitandoli a Matteo Renzi. Un Verdini finalmente presente nell'aula di Palazzo Madama si esibisce per ore nell'attività cult del renzismo: i messaggini telefonici. Attraverso i quali non solo aggiorna il pallottoliere, ma muove l'ormai fido Lotti che arriva tempestivamente a rassicurare i candidati al gruppo Ala. Chiara l'intenzione di colui che era un commerciante di carni e che ora "acquisisce politicamente" senatori un tanto al chilo. Da un lato offre ad Alfano di fondersi, dall'altro gli sfila i deputati dicendo a tutti: "Renzi dà più volentieri a me che a  Ncd". 

La proposta di fusione che muove da Ala verso Ncd è infatti chiaramente ostile ed ha lo scopo di generare una lista di moderati per Renzi che risolva al "Bomba" fiorentino il problema dei rapporti con la minoranza interna. Alfano & co. non ci stanno a perdere la primogenitura di cooptati di Matteo, ma sono anche coscienti che rifiutare di accostarsi a Verdini vuol dire perdere posti e prebende. "Angelino carissimo" sibila Denis "facciamo l'accordo, voi ci cedete la presidenza della Commissione agricoltura del Senato per il neoacquisto Ruvolo dal Gal e io dico a Matteo che tu resti al Viminale". 

Questa è infatti la nuova gerarchia: Matteo parla con Dennis che dà ordini a Lotti che dà comunicazione ad Alfano di quanto deciso. Più o meno come quando Silvio parlava con Verdini che spiegava a Gianni Letta cosa avrebbe dovuto far eseguire ad Alfano. Ma allora ci si parlava. Ora basta un sms. È una nuova era. L'era di Matteo 2.0!

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COMMENTI
03/10/2015 - La magnanimità di Renzi (Giuseppe Crippa)

In questo momento Renzi “controlla” 419 parlamentari, Alfano soltanto 68, 6 volte meno. Che la catena di comando preveda solo due anelli mi sembra perfino riguardoso nei confronti dell’”Angelino carissimo”…

 
03/10/2015 - Che faccia loro, ma che c.....ni gli elettori! (Luigi PATRINI)

Io credo che al posto di questi Senatori e Deputati (eletti dal popolo !?!?!?!) che cambiano bandiera ad un tanto al kilo non avrei il coraggio di radermi, perché davanti allo specchio non oserei guardarmi in faccia. Si vede che loro hanno chi gli fa la barba, come il vecchio Dionigi, tiranno di Siracusa (anche lui "tiranno", ma allora quel termine non era solo negativo come lo è oggi! e lui forse non sapeva neppure dove fosse Firenze!). Questa gente ha davvero una faccia di "emme", cioè da ...inguardabili; ma chi li elegge è proprio un gran c......e!