BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ITALIA CONTRO L'ISIS/ Folli: ecco perché Renzi ha scelto il basso profilo

Matteo Renzi e François Hollande (Infophoto) Matteo Renzi e François Hollande (Infophoto)

E’ la risposta che le circostanze permettono. Non si può immaginare un’Italia che esce dai binari che ha sempre seguito in questi casi. Renzi si rende conto che la forza politica dell’Italia è limitata, e d’altra parte sia pure con piccoli passi qualcosa sta facendo. Basti pensare a Libano e Afghanistan, ma anche alle proposte su intelligence e reparti speciali. Il premier si rende conto che non può rimanere inerte. Non si può pretendere che l’Italia assuma il ruolo del Regno Unito.

 

Renzi ha annunciato che vuole organizzare un grande summit sul Mediterraneo. Quale ruolo intende giocare?

Una politica autonoma dell’Italia nel Mediterraneo non è pensabile. Diverso è il caso se parliamo di un’azione di raccordo tra le nazioni europee per cercare di mettere in comune alcuni aspetti della politica mediterranea. Basta non farsi troppe illusioni.

 

Perché l’Italia conta così poco?

Storicamente l’Italia ha un peso militare e una capacità politico-diplomatica che sono inferiori rispetto ad altre nazioni europee. Per la nostra storia e per le vicende del ‘900, Francia e Regno Unito hanno una lunga tradizione di Stato nazionale e di interventismo militare. Il solo fatto di avere governato per decenni dei grandi imperi coloniali conta parecchio: il Regno Unito è stato il centro del mondo fino alla seconda guerra mondiale. L’Italia invece è in una posizione più debole, come lo è da questo punto di vista anche la Germania.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.