BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

RIFORME/ De Siervo: l'Italicum? Meglio se Renzi "cambia" il presidente della Repubblica

InfophotoInfophoto

Questo è un altro discorso, ma il valore di questi ultimi non dipende dalle difficoltà nel nominarli, bensì da equilibri di tipo istituzionale. Il meccanismo di elezione del presidente della Repubblica previsto dalla riforma costituzionale è davvero una grande sciocchezza pericolosa. Prevedere che il capo dello Stato possa essere eletto solo se consegue il 60% dei voti può voler dire che in determinate situazioni l’inquilino del Quirinale non viene eletto.

 

Quindi alzare il quorum è solo dannoso?

Illudersi che si possa migliorare la situazione rendendo pericolosamente ardua la nomina dell’organo di garanzia non porta da nessuna parte se non a eventuali situazioni di pericolo. Quando si toccano i meccanismi costituzionali, bisogna avere fiducia anche nella qualità delle persone e nel loro senso di responsabilità. Altrimenti sarebbe come dire che siccome Mattarella è stato eletto con una maggioranza del 50% allora non è una persona affidabile. Non si ha la garanzia della buona democrazia attraverso meccanismi troppo rigidi.

 

Per il governo, le critiche all’Italicum non sono di merito ma soltanto politiche. E’ davvero così?

Sì, anch’io sono convinto che la critica sia più politica che tecnico-giuridica. Ci sono dei difetti di questo tipo, ma sono comunque presenti in tutti i sistemi elettorali. L’unico sistema apparentemente senza difetti è quello proporzionale, che in realtà però finisce per favorire spaventosamente la frantumazione. Non esiste quindi un sistema privo di qualsiasi problema.

 

Lei quindi non ha preferenze tra i vari sistemi elettorali?

A me piacerebbe il sistema alla francese, ma anche quest’ultimo in concreto può funzionare male se i partiti si frantumano e se le classi politiche non hanno valori etici adeguati. I problemi di Italicum e riforma del Senato vanno affrontati per quello che sono, senza caricarli di valori o significati impropri.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
07/11/2015 - commento (francesco taddei)

meglio i governi che vengono fatti cadere dai ricatti dei partitini? meglio la transumanza tutta italiana dei politici? meglio tornare al vecchio per compiacere il partito dei giudici?