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SONDAGGI/ Elezioni 2016, Berlusconi frena il centrodestra, Grillo "regala" Roma a Renzi

Beppe Grillo (Infophoto) Beppe Grillo (Infophoto)

Non esiste più una prospettiva di medio-lungo termine, nemmeno nella formazione delle opinioni. Oggi è tutto tempo presente. Se ci sono le amministrative si gioca tutto sulle amministrative, se ci sono le politiche si gioca tutto sulle politiche. Se a Milano e nelle altre grandi città vince la Lega, questo farà la differenza. Il fatto è che oggi è tutto molto contingente, è un qui e ora fluido ed estemporaneo. Le amministrative sono un momento cruciale anche dal punto di vista politico. Ormai le distinzioni tra elezioni politiche, europee e amministrative si sono molto ridotte. Tutti i voti sono importanti, dipende dai risultati che esprimono.

 

A Milano per le comunali come sono i giochi?

Sono completamente aperti, non è possibile dire chi vincerà. Il centrosinistra appare molto ingarbugliato su se stesso e non è ancora riuscito a esprimere una candidatura ufficiale. Il centrodestra non ne parliamo, mentre l’M5s volutamente ha scelto delle candidature minori in quanto non gli interessa vincere le amministrative, ma vuole giustamente puntare tutto sulle politiche.

 

A Napoli come vede la sfida de Magistris-Bassolino?

Entrambi hanno fatto il loro ciclo, soprattutto Bassolino, ma anche de Magistris appare come un personaggio “old fashioned”. Entrambi però hanno anche dei punti a loro vantaggio. Bassolino è stato protagonista di una stagione di rilancio di Napoli, mentre de Magistris ha impersonato un cambio di rotta rispetto a una certa tradizione amministrativa che non brillava per decisionismo del sindaco. Entrambi partono avvantaggiati rispetto ai concorrenti, anche se non so dire quale dei due sia più forte.

 

Che cosa si aspetta invece da Roma?

Quella di Roma è la situazione più complessa in assoluto. E’ molto probabile che ci possa essere un voto in cerca di alternative. Il Pd romano ha parecchio deluso l’elettorato di riferimento, ma non mi sembra che siano emerse ancora reali alternative. Anche su Roma le candidature dell’M5s saranno deboli, perché ritengo che Grillo non voglia vincere nelle grandi città, e tantomeno a Roma, perché significherebbe dover affrontare gli enormi problemi di un’area metropolitana di questo tipo.

 

(Pietro Vernizzi)

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