BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

FINANZA & POLITICA/ Crac banche, tutte le colpe di Renzi

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

Il Renzi che ora vuole processare il sistema bancario italiano e vorrebbe rifondarlo ex novo si è invece dimostrato un premier debole perché colpevolmente solo. Un premier debole perché la risoluzione delle quattro banche italiane - come l'intera "questione bancaria" nazionale - non era e non è un caso tecnico-finanziario: come sta confermando la cronaca di queste ore, è una vicenda essenzialmente politica. 

È il banco di prova per eccellenza dei rapporti di forza in Europa: tutti i rapporti di forza. E mai nessun premier come Renzi ha avocato personalmente a sé la sintesi politica della forza e della credibilità di un governo e di un Paese. Un premier solo e alla fine non consigliato da nessuno: forse neppure da qualche amico finanziere a Londra. Un premier inequivocabilmente poco supportato né dal suo braccio destro in campo economico - il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan - né da quello sinistro: il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco. Entrambi diligentissimi ex funzionari dell'Ocse, ma poco conoscitori di banche e vigilanza, come del resto il presidente della Consob, Giuseppe Vegas: tutti alla fine pochissimo ascoltati a Palazzo Chigi. Da dove invece il premier ha sempre guardato a banche, Fondazioni, Popolari, Credito cooperativo come a "corpi intermedi" da rottamare.

Invece pilotare il fallimento di quattro medie banche - primo caso in Europa - era un'operazione di alta amministrazione che richiedeva lunga preparazione: gioco di squadra fra ministri, tecnocrati, diplomatici, banchieri. Avrebbe richiesto anche un chiarimento forte e reciproco con l'italiano che presiede la Bce: che è sotto massima pressione dalla Germania per la sua volontà di proseguire gli stimoli monetari nell'area euro; che è sospettato di troppa intelligenza con Wall Street; che è fatalmente sotto scacco in quanto proveniente dal vertice di una banca centrale accusata di non aver vigilato a dovere sulle sue banche. 

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
12/12/2015 - Se c'era ninti sappia?... (VINCENZO DI TOLVE)

Io cerco la Leopolda, la cerco e non la trovo... ...vedo solo tasse, fallimenti e suicidi e se c'era una volta la Famiglia grazie ai Sinistri e Pannella, puff, è svanita! Avevano un salvadanaio e grazie a Napolitano-Monti-Letta-Renzi puff, se l'hanno fregati gli Azionisti di BANCA! Avevamo un lavoro tanto da esodarmi a 49 anni per assumere vecchie amiche di Prefetti e PM e, puff addio! Avevamo un Credito dallo Stato e Enti Locali, niente rimborsi, ma ricevuti Ceppi Finanziari e Confisca di beni e Aziende da parte di Banche, ma con tasse, utile all'acquisto dell'Air Force One del Pishello Renzi er che si ordina un nuovo Jet A340, un "regalo" che costerà 200 mln al Popolo Italiano e per migliaia di poveri cristi puff, la vita affidato ad un cappio!  Grazie ai Kumpagnuzzi " Si sta e si vive come d'autunno sugli alberi le foglie! " Ecco del perché prima del '56 dovevano fucilarli per alto tradimento! Così diventerà il Popolo Yankee, se non si liberano dell'Obamamania!