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Politica

DIARIO LEOPOLDA/ La convention aziendal-culturale del renzismo dove il pomeriggio è azzurro

Maria Elena Boschi (Infophoto)Maria Elena Boschi (Infophoto)

Il resto sono appunti di cronaca, variazione garbate sui temi del plurievocato presidente Renzi – variazioni in certi casi anche molto personali e autorevoli, sicuramente con i ministri Del Rio, Poletti e Gentiloni, ma anche la Madia s'è ben difesa: ma tutto comunque resta sempre molto strettamente agganciato al Renzi pensiero. Chi ricorda quell'attesa curiosità che scandiva i discorsi di un Tremonti o di un La Russa durante i governi Berlusconi, in attesa di qualche sparata eterodossa rispetto ai "mi consenta" del Cavaliere, sappia che qui non c'è da attendersi nessuna eresia. Una svirgolata fuori linea si può serenamente escludere a priori.

Ma per carità: se un governo è monocolore o si candida ad esserlo, se il presidenzialismo smette di essere una parola vana scimmiottante senza speranze i modelli stranieri, se diventa una regola, ma allora è normale che, come in America, tutti i ministri si chiamino e siano "segretari"…

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COMMENTI
13/12/2015 - Se fosse così mi starebbe bene (Giuseppe Crippa)

Invecchieranno anche loro… e se saranno coerenti tra due mandati spariranno dalla scena per essere sostituiti da altri trentenni.