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Politica

LEOPOLDA 2015/ D'Attorre: dalle banche all'Ue, Renzi si inchina a chi comanda

Matteo Renzi (Infophoto)Matteo Renzi (Infophoto)

Anche qui Renzi è stupefacente. Ha concorso insieme a Hollande a isolare Tsipras nel suo tentativo di mettere in discussione le regole europee. Nei momenti decisivi si è sempre schierato in maniera supina, ha fatto trascorrere un semestre di presidenza Ue senza lasciare traccia e adesso finalmente scopre che questa Europa è il migliore alleato delle destre populiste. Benvenuto! Il problema è che Renzi sembra un turista americano in visita in Europa, e non il leader di uno dei tre Paesi più importanti dell’Eurozona.

 

Riferendosi all’Isis, il segretario ha commentato: “Non è dicendo che bombardo di qua o di là che si risolvono i problemi”. E’ un messaggio di sinistra?

Su questo la cautela del governo italiano è apprezzabile: questo al momento è l’aspetto più convincente del nostro esecutivo. Certo è curioso che Renzi condivida questa posizione con Corbyn, la cui ascesa alla guida del Labour aveva deriso con parole sprezzanti. Forse anche nelle posizioni di Corbyn c’è qualcosa di buono da prendere e da condividere.

 

(Pietro Vernizzi)

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