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Politica

CONFLITTO DI INTERESSI?/ Il giurista: quello della Boschi non c'è, quello di Renzi sì

Maria Elena Boschi, ministro per le Riforme (Infophoto)Maria Elena Boschi, ministro per le Riforme (Infophoto)

La disciplina sul conflitto di interessi in Italia è di fatto insussistente e la mancanza di una legge seria sul punto è storicamente responsabilità della sinistra che, quando ha avuto la possibilità, sin dal 1996, ha evitato di impegnarsi, per lucrare politicamente poi sulla posizione di Berlusconi. Questo giochetto non ha fatto bene alla sinistra, anzi ha messo in evidenza, a loro discapito, che gli italiani perdonavano a Berlusconi il conflitto d'interessi. In questo modo però il conflitto d'interessi è diventato un grido politico da usare a convenienza. Tutto il contrario di una seria legge che avrebbe consentito a tutti, anche a chi si dovesse trovare in una situazione di conflitto d'interessi, di godere dei propri diritti politici. 

Se il punto è politico, le chiedo: cosa pensa di un ministro che, prima di rispondere nelle sedi istituzionali, a) dice: vedremo se chi mi vuol sfiduciare ha i voti (cioè: la mia correttezza non deve essere valutata sui fatti e sul diritto, ma sulla maggioranza politica che sostiene il governo); b) manda avanti la madre, con mezza pagina di intervista al Corriere in cui si parla del clima di casa?
Io non devo necessariamente condividere ogni azione del ministro Boschi, anche perché non ne sono il consulente; tuttavia, devo notare che gli attacchi subiti sono stati alquanto violenti e in Italia è difficile in certe condizioni riuscire a ragionare in modo oggettivo. Tutto diventa lotta politica e non vi sono avversari in campo, ma sempre e solo nemici da annientare. 

Che differenza c'è tra conflitto di interessi e commistione di banche, favori politici, posizioni di potere soprattutto a livello locale, dove, com'è noto, in Toscana come altrove, una mano lava sempre l'altra?
Ecco, questo è l'altro nodo del decreto: una disciplina del rapporto bancario che salvaguardi i cittadini e che dia trasparenza ai rapporti tra banca e utenza. Per questa lacuna vi sono cause profonde, legate anche al modo in cui è gestito il debito pubblico e i titoli di stato. Sarei grato al ministro Boschi, visto che verosimilmente rimarrà al suo posto, se si impegnasse in questa direzione.

(Federico Ferraù)

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COMMENTI
16/12/2015 - commento (francesco taddei)

l'influenza di un individuo su un parente con incarichi importanti non viene esercitata? in italia? oltre alla costituzione il costituzionalista studi la società del nostro paese.