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DIETRO LE QUINTE/ Sansonetti: ecco il piano di Renzi per rifare la Dc

Pubblicazione:venerdì 18 dicembre 2015

Luigi Di Maio (M5S) Luigi Di Maio (M5S)

Sì. Pd e M5s potrebbero fare un accordo per una legge elettorale che garantisca a Renzi di governare e a Grillo di avere una buona rappresentanza. Chi ci rimette a quel punto sarebbe Berlusconi. In questo caso si può anche andare a votare abbastanza presto: a Renzi non conviene aspettare il 2018 perché vorrebbe dire perdere. Le chance di vittoria aumentano in caso di elezioni tra sei mesi-un anno, dopo avere approvato una legge elettorale a grande maggioranza insieme all’M5s. La nuova legge consentirebbe a Renzi di vincere tranquillamente e di governare in un parlamento maggiormente rappresentativo, dove Grillo ha un forte peso.

 

Secondo lei come potrebbe essere questa nuova legge elettorale?

In primo luogo si baserebbe su un premio di coalizione, e non invece di lista.

 

Ma questo non aiuterebbe proprio Berlusconi?

Berlusconi è comunque in grado di fare la lista unica con Lega nord e Fratelli d’Italia. E’ Renzi che non può fare altrettanto con Scelta Civica, Sel e Ap, mentre sicuramente è in grado di formare una coalizione. Con il premio di coalizione Renzi distaccherebbe Berlusconi. Grillo invece si presenterebbe comunque da solo, come nel 2013, e arriverebbe secondo. Renzi sperava che l’Italicum gli servisse a liberarsi dei cespugli; non c’è riuscito. Ora Grillo gli può dare una mano a correggere gli errori compiuti.

 

E a parte il premio di coalizione cosa cambierebbe?

Potrebbe inoltre essere attenuato il premio di maggioranza, così da rendere il Parlamento più libero, e nello stesso tempo si reintrodurrebbero le preferenze. Renzi approverebbe dunque una legge più democratica rispetto all’Italicum, e ne uscirebbe meglio anche dal punto di vista dell’immagine. E soprattutto eviterebbe il rischio che la legge elettorale sia giudicata incostituzionale.

 

Si può riproporre uno scenario come quello della prima Repubblica, con la Dc sempre al governo e il Pci all’opposizione, soltanto che al loro posto ora ci sono Pd e M5s?

Per 30 anni sono stato un militante del Pci, e questo confronto con l’M5s mi fa accapponare la pelle: vedere Grillo e Di Battista al posto di Berlinguer e Ingrao è una cosa tremenda. Ciò detto, lo schema potrebbe essere simile. Da un lato c’è l’M5s che garantisce l’opposizione, tra l’altro non si sa se di sinistra o di destra. Dall’altra la centralità di un solo intoccabile, la nuova Dc di Renzi.

 

Così ci terremo Renzi per 50 anni?

Non so per quanto, ma certo ce lo terremo per molto. Anche se non è escluso che nel Pd sorgano altri leader, anzi è probabile che qualcun altro metta Renzi in difficoltà dall’interno come succedeva ai tempi della Dc. Cadevano gli Andreotti e salivano i Fanfani, cadevano i Forlani e salivano i Rumor, ma alla fine restava sempre la Dc.

 

(Pietro Vernizzi)



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COMMENTI
21/12/2015 - Ennesima cantonata di Sansonetti (Dario Fusco)

Come si fa a dire che l'accordo PD-M5S è una novità quando un anno fa accade la stessa identica cosa, con l'accordo PD-FI sul ticket Violante-Bruno silurato dai franchi tiratori e la successiva elezione di Sciarra alla Consulta e Zaccaria al CSM con i voti del M5S? Mi sembra che Sansonetti, al quale l'ego non fa certo difetto, si innamori un po' troppo delle sue analisi di scenario e le spacci come verità rilevate, per quanto esse siano di incerta fondatezza.

 
18/12/2015 - Possibile ma non troppo (Luigi PATRINI)

Il passato non torna, ci condiziona ma non torna. Come la giovinezza, purtroppo (o per fortuna?!). Non credo che Renzi riesca a rifare la DC: gli manca il ...quid! Sa fare "cronaca", non "storia". Consiglio di rileggere il saggio discorso di Gamaliele nel capitolo V degli Atti degli Apostoli (5, 34-39). Pregare. Questo bisogna fare oggi. Pregare con insistenza perché il Signore ci faccia capire che cosa vuole che noi facciamo. Lui sa benissimo cosa fare!

 
18/12/2015 - Sono d'accordo,scelta uniove fra PD-5 Stelle. (orazio adolfo bacci)

In un ottica di collaborazione era ora,ma che Grillo faccia un pò meno il matto,e scenda a più miti consigli,le persone del movimento 5 Stelle hanno la faccia pulita,non da mascalzoni come molti altri politici mafiosi!