BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SCENARIO/ Marchini, Bassolino e Pisapia: due errori e una spina per Renzi

Giuliano Pisapia (Infophoto) Giuliano Pisapia (Infophoto)

Bersani continua a pensare che l’M5S siano una costola della sinistra. Continua cioè ad avere nostalgia di quel dialogo che aveva cercato quando era segretario del partito per fare un governo insieme ai Cinque Stele. M5S però non farà mai un governo con il Pd, in quanto si considera alternativo, e il Pd sbaglia a non considerarsi alternativo ai Cinque Stelle.

 

A Napoli c’è la grana Bassolino. Secondo lei Renzi come dovrebbe affrontarla?

Bassolino ha fatto per gran parte della sua vita il sindaco, gode di un grande consenso, si è liberato di tutti i problemi giudiziari e quando necessario ha saputo anche farsi da parte. Bassolino non può essere paragonato ad altri Masaniello che girano nel Mezzogiorno. Se Renzi non lo vuole perché crede di avere un cavallo più giovane e più battagliero lo tiri fuori. Quello che contesto è che la segreteria del Pd possa ricorrere a norme che impediscono a Bassolino di correre. Bassolino ha tutto il diritto di partecipare alle Primarie. Poi se non ce la fa è un altro ragionamento.

 

Renzi ha detto che il Pd non ha bisogno di Marchini. Che cosa ha in mente?

Renzi poteva appoggiare Marchini pur non considerandolo parte del proprio schieramento. Marchini è un candidato indipendente che nella sua storia politica ha tracce di sinistra, ma che si presenta come uomo moderato. Alcune componenti del Pd, a partire da Matteo Orfini, non appoggiano però questa operazione perché sperano di essere loro a esprimere il sindaco. Fra i nomi che il Pd offre non emerge però nessun candidato in grado di vincere. Roberto Giachetti ha le capacità per fare bene il sindaco, ma resta il dubbio se sia in grado di vincere le Primarie.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.